Il bollettino della Protezione Civile
Sono 86.498 i casi totali in Italia, con un incremento rispetto a ieri di 5.959. 10.950 le persone guarite dopo aver contratto il virus (589 in più di ieri). Si contano invece 9.134 i morti, con un aumento rispetto a ieri di 969 (comprese 50 persone decedute ieri in Piemonte non conteggiate). Sono 3.732 i malati ricoverati in terapia intensiva, 120 in più rispetto a ieri. Di questi, 1.292 sono in Lombardia (dove contagi e ricoveri sono in lieve calo). Dei 66.414 malati complessivi, 26.029 sono poi ricoverati con sintomi e 36.653 sono quelli in isolamento domiciliare.

Il grafico aggiornato ai dati di oggi - Meno contagi, ma i morti sono 919 Reparto Covid pronto al Cardarelli
Il grafico aggiornato ai dati di oggi

L'Emilia Romagna regge grazie a sistema sanitario
«Se stiamo reggendo è grazie al sistema sanitario regionale dell'Emilia-Romagna che abbiamo costruito in questi 40 anni». A dirlo il governatore Stefano Bonaccini, in un'informativa al Consiglio regionale. Bonaccini ha ricordato la "rivoluzione" che ha riguardato la sanità pubblica e privata in queste settimane: «I nostri operatori, tutti, hanno fatto e stanno facendo un lavoro straordinario, che rende onore a loro come persone e come professionisti, a tutti noi come cittadini e come Emilia-Romagna».

Da oggi reparto Covid-19 al Cardarelli Napoli
E' attivo da oggi il reparto Covid.19 dell'ospedale Cardarelli di Napoli. Oggi si sono registrati già i primi due ricoveri avviata l'attivazione di posti letto di terapia intensiva. I posti letto in terapia intensiva attivati oggi sono 4 e sono ospitati nel Padiglione H. Come da cronoprogramma seguiranno altre attivazioni a cominciare da altri 2 posti letto (sempre di terapia intensiva). Si proseguirà anche nel corso della prossima settimana con altri due posti letto e 7 di terapia sub-intensiva nel Padiglione M.

Sale numero di contagi in ospedale di Gallipoli
Si aggrava la situazione dei contagi nell'ospedale 'Sacro Cuore di Gesù" di Gallipoli (Lecce), dove altri quattro operatori sanitari sono risultati positivi al tampone per il Covid-19. Nei giorni scorsi si erano registrati cinque casi di positività al test all'interno dello stesso ospedale, quattro dei quali riguardavano pazienti e un infermiere. Ad aggiornare il quadro è stato, stamattina, il sindaco della città, Stefano Minerva.

I numeri regione per regione - Meno contagi, ma i morti sono 969 Reparto Covid pronto al Cardarelli
I numeri regione per regione

Policlinico Milano, 16 nuovi posti in intensiva
Al Policlinico di Milano sono stati aperti 16 nuovi posti letto di Terapia Intensiva L'ospedale comunica di avere allestito in pochi giorni questi ulteriori posti che da oggi sono operativi e pronti ad accogliere pazienti positivi al coronavirus. Già questa mattina sono stati accolti i primi pazienti con urgente necessità di assistenza, alleggerendo così la pressione sugli altri reparti Covid della struttura. Prima del coronavirus, al Policlinico c'erano 18 posti letto di Terapia Intensiva dedicata a pazienti adulti, su un totale di 900 posti letto. Ad oggi, per rispondere all'emergenza Covid-19, l'Ospedale ha attrezzato nell'arco di due settimane un totale di circa 110 posti di Terapia Intensiva e Sub-Intensiva.

Ventuno nuovi contagi nel Reatino, 87 in tutto
All'esito delle indagini eseguite nelle ultime ore si evidenziano 21 nuovi soggetti positivi al test Covid 19 residenti nei comuni di Rieti, Cittaducale, Antrodoco e Fara in Sabina. In provincia di Rieti salgono pertanto a 87 i soggetti positivi al test Covid-19". A renderlo noto è il nuovo bollettino sanitario della direzione generale della Asl di Rieti. I pazienti in sorveglianza domiciliare presso il proprio domicilio sono 53, mentre 34 sono ricoverati presso l'ospedale de' Lellis di Rieti. Presso l'Unità di Malattie Infettive sono ricoverati inoltre 3 pazienti sospetti al Covid-19. Risultano, inoltre, in sorveglianza domiciliare 300 soggetti.

Consiglio Superiore Sanità: inevitabile prolungamento misure
Ad oggi è inevitabile il prolungamento delle misure di contenimento. Lo ha detto il presidente del Consiglio Superiore di Sanità  (Css), Franco Locatelli, nella conferenza stampa dell'Iss. Ciò, perché, ha spiegato, “non siamo in una fase marcatamente declinante ma in una fase, sia pure incoraggiante, di contenimento”. Inoltre, anche dopo, “dovremo immaginare alcuni mesi in cui adottare misure attente - ha detto il presidente Iss Silvio Brusaferro - per evitare una ripresa della curva epidemica”.

Altri medici morti per Coronavirus, sono 44 in totale
Altri tre medici morti per l'epidemia di Covid-19: sono il dottor Dino Pesce di Genova, la dottoressa Anna Maria Focarete di Lecco e il dottor Giulio Calvi di Bergamo. Il totale dei decessi tra i camici bianchi sale così a 44. Ieri, dopo quattro giorni di calo, è tornato ad impennarsi il numero dei nuovi positivi nel Paese: +4.492 in 24 ore.

Marche, 3.196 contagiati ma solo 82 in un giorno
Sono aumentati di 82 unità  i contagi nelle Marche nella giornata di ieri, passando da 3.114 a 3.196: si tratta del 18,76% dei 437 campioni processati. Il dato diffuso oggi dal Gores, il gruppo regionale che gestisce l'emergenza sanitaria, pur riferendosi a un numero di test inferiore al giorno precedente (erano stati 727), continua a  evidenziare un nuovo calo del rapporto(35,27%) tra i test effettuati dall'inizio della crisi e il totale di quelli risultati positivi.