A la guerre come a la guerre. Questo sembra il messaggio che tanti, troppi americani, si stanno passando come strategia contro l’epidemia di coronavirus. Solo che invece di adottare il distanziamento sociale o di chiudersi in casa, fanno la fila nei negozi di armi. In Californa come a NewYork o nei più sperduti paesini delle pianure degli States è corsa agli armamenti. Quasi che invece di un virus ci fosse l’invasione di extraterrestri, dei cinesi o dei redivivi sovietici dell’Armata Rossa. E intanto a New York, per l'aumento dei contagiati, si chiede l'intervento dell'esercito per la gestione dell'ordine pubblico.

Negli Stati Uniti cresce il contagio e la gente è in fila a comprare armi

Mentre ovunque, sull’esempio di italiani coreani e cinesi, ci si approvvigiona di disinfettanti, mascherine o, soprattutto, prodotti alimentari, negli Stati Uniti si cercano revolver, mitragliatori o fucili a pompa. Un fenomeno di massa che ha spaventato non pochi europei, dove la circolazione delle armi oltre che vietata è vista con disapprovazione e disdegno sociale. E soprattutto spaventa gli asiatici che temono reazioni contro di loro a seguito della politica anticinese della casa Bianca. Al punto che non è escluso che alcuni degli acquirenti di queste armi siano proprio cinesi che, compresa l’aria che tira, si vogliano proteggere.  e

Le file fuori dalle armerie possono arrivare a contare anche 100 persone, generando un fenomeno emulativo che hai tempi dei social ha dimensioni davvero importanti. Per fortuna c’è chi la mette anche sul ridere e abbondano quindi batture o vignette dove si vedono novelli rambo che sparano ai virus. C’è certo disapprovazione in larga parte dell’opinione pubblica, ma non si deve dimenticare che questo è da sempre un nervo scoperto degli elettori di Trump.

In California decine di persone si sono messe in fila - senza rispettare il metro di distanza - di fronte al negozio di armi Martin Redding di Culver City. «I politici e gli anti-armi ci dicono da sempre che non ci servono le pistole - ha detto uno dei giovani in fila - ma al momento tanta gente ha davvero paura e vuole decidere per conto suo». In Oklahoma un camionista diretto in Arizona ha comprato 2500 dollari di armi e munizioni giustificandosi che si deve «proteggere da ogni tipo di cosa! Sembra che il mondo sia impazzito». C’è solo da sperare che, vista la disinvoltura con cui gli statunitensi sparano, ai morti del coronavirus non se ne debbano aggiungere altri per le sparatorie di chi ha paura.