C'è voglia di pranzo di Natale fuori casa: metà ristoranti già sold out a Roma
Nella Capitale ottimi numeri in vista del 25 dicembre. Il 65% delle attività, cioè 4.500 locali, lavoreranno. Prenotazioni in media di quattro coperti. Christmas box e video tutorial fai da te sono soluzioni alternative

A Roma metà dei ristoranti sold out per il pranzo di Natale
A fornire numeri incoraggianti per la ripresa del settore, anche in ottica 2021 (terza ondata permettendo) è stato il presidente della Fipe Confcommercio Roma Sergio Paolantoni: nella Capitale «delle circa 7mila attività di somministrazione almeno il 65%, cioè più di 4.500 ristoranti, lavoreranno a Natale», ha detto a Il Messaggero.
Un riscontro più che buono ovviamente, anche perché «il 50% dei locali pronti a lavorare ha già tutti i tavoli possibili occupati». Chiaramente non si parla dei numeri del 2019, ma è già qualcosa.
In famiglia, ma senza esagerare: quattro coperti in media
La clientela è composta soprattutto da famiglie: non nuclei interi ovviamente, solo alcune parti singole: la maggior parte delle prenotazioni infatti non va oltre i quattro coperti.
Soluzioni alternative: domicilio o tutorial sui social
Il presidente della Fipe ha comunque ricordato che il trend «non potrà sanare quanto perso finora», e molti altri locali «si stanno organizzando con il “Christmas box”, cioè un menu da ordinare al ristorante e farsi poi recapitare a domicilio».
Alcuni ristoratori invece hanno puntato sui social: grazie a Facebook o Instagram sono pronti a proporre il menu di Natale da fare a casa secondo la ricetta dello chef di turno. In pratica si pubblica la lista della spesa degli ingredienti da acquistare per poter poi replicare a domicilio la portata. Anche se il “video-tutorial” finale potrebbe essere a pagamento. Un’altra formula alternativa per questo Natale del tutto particolare.

