Mattarella si sottoporrà al vaccino appena possibile. L'annuncio per dare l'esempio ai cittadini (un po’ come Biden o la regina Elisabetta, mentre Conte finora tace…) nel giorno in cui, forse apparentemente perché è un giorno di festa, sembrano calare i contagi. Sono infatti 14.842 i positivi, con 149.232 tamponi nelle ultime 24 ore, il che porterebbe il rapporto tra positivi e tamponi al 9,9 per cento, in netto calo rispetto al precedente 12,3%. Le vittime sono state però ancora 634 (in aumento di oltre un centinaio in un giorno), per un totale di 61.240 dall'inizio della pandemia. Scende ancora il numero delle persone ricoverate nelle ultime 24 ore in terapia intensiva a 3.345, 37 in meno. I ricoverati nei reparti ordinari sono invece 443 in meno per un totale di 30.081 pazienti. La regione con più casi è il Veneto (+3.145 casi).

Mattarella farà il vaccino appena possibile A Natale spostamenti in provincia?

                                                                   Sergio Mattarella

Forse si allenta il divieto di spostamento fra Comuni a Natale
Il divieto di spostamento tra Comuni nei giorni di Natale, Santo Stefano e Capodanno fa ancora discutere e non è escluso che in Parlamento i partiti diano battaglia per modificarlo
. Anche le Regioni hanno espresso all’unanimità tutta la loro perplessità, in difesa dei cittadini che abitano nei centri più piccoli e che si sentono discriminati rispetto agli abitanti delle grandi città. Pensiamo al fatto che a Roma o Milano si può attraversare l’intera città e incontrare milioni di persone, mentre nei piccoli comuni si è obbligati a restare in limiti ristretti e a non poter incontrare parenti stretti che vivono magari a poche centinaia di metri al di là di confini spesso bizzarri e solo amministrativi. È possibile che il limite sia costituito dalla provincia e non più dal Comune,

Il governo intanto chiarisce i dubbi sul trasferimento nelle seconde case e sulla quarantena: una misura severa, imposta per disincentivare i viaggi all’estero ed evitare che i vacanzieri che sceglieranno di andare all’estero durante le festività, una volta rientrati in Italia non contribuiscano a diffondere il contagio da Covid-19. E si confermano le sanzioni per chi trasgredisce: da 400 a 1000 euro.