Bisogna mantenere una linea di rigore secondo il viceministro della Salute Pierpaolo Sileri, intervenuto ad «Agorà» su Rai 3. «È presto per dare anticipazioni» sulle eventuali nuove misure anti-Covid allo studio per Natale, «che verrebbero cavalcate e creerebbero sicuramente ulteriore scompiglio nella popolazione». Ma «rimango della mia idea: l’impostazione che abbiamo oggi, in cui avremo spero tutte le regioni gialle per Natale, ma con le chiusure che sono state definite, con il blocco anche» degli spostamenti «fra i Comuni, rimane».

Intanto sono 12.030 i nuovi contagi da coronavirus resi noti oggi in Italia secondo i dati contenuti nel bollettino diffuso dal ministero della Salute. Da ieri sono stati registrati altri 491 morti che portano il totale a 65.011 dall'inizio dell'emergenza legata alla pandemia.

Con il rigore si previene terza ondata - Sileri sul Natale: Numeri saliranno, serve rigore
Con il rigore si previene terza ondata

Perché già così «il Natale di per sé, anche» festeggiato dentro i confini di uno «stesso Comune, porterà le famiglie a stare insieme e quindi è inevitabile che vi sarà una risalita dei contagi». «Se sarà una risalita piccola sarà gestibile», però se non lo sarà «ci troveremo con un nuovo picco - è convinto Sileri - che impedirà da gennaio di fare ciò che dobbiamo fare: riaprire le scuole, riaprire i ristoranti, consentire alle persone di andare a sciare, riprenderci la nostra vita».

«Fare tutto questo nel periodo natalizio è un rischio», ammonisce, mentre «farlo in maniera diluita a partire dal 7, 8, 10 gennaio è possibile, a patto che i casi non siano 30-40mila come abbiamo osservato un mese fa», osserva Sileri che ricorda quanto accaduto negli Usa dopo la Festa del Ringraziamento. «Non vedo perché dobbiamo andare incontro a una terza ondata», chiosa il viceministro e medico.

Non è un caso che si sono sommate le polemiche attorno alla prima domenica "gialla" in regioni cruciali come Lombardia e Piemonte. Il governatore del Veneto, Luca Zaia ha definito «unpo spettacolo immondo in tutta Italia»