Meno infetti ma con meno tamponi: il tasso di positività resta al 16%
Solito effetto weekend per via del minor numero di dati processati la domenica: lunedì 2 novembre +22.253 di persone che hanno contratto il coronavirus, a fronte di 135.731 test eseguiti
Vedere quel numero leggermente ridimensionato rispetto al giorno prima è stato quasi un sollievo, ma illusorio: nella giornata di lunedì 2 novembre 2020 le persone che hanno contratto il coronavirus sono +22.253 rispetto a domenica (quando erano state +29.907), il problema però è che sono stati fatti anche meno tamponi: 135.731, cioè 47.726 in meno del giorno precedente, quando erano stati 183.457.

Non a caso il tasso di positività è rimasto pressoché invariato, al 16,39%: domenica era del 16,3%. Questa percentuale dà l’idea dell’andamento dei contagi, indipendentemente dal numero di test effettuati. Se non altro possiamo dire che il dato non è peggiorato.
Dall'inizio della pandemia contagiate nel nostro Paese 731.588 persone
Quello che si sa è che in Italia dall’inizio dell’epidemia almeno 731.588 persone hanno preso il virus Sars-CoV-2. Di queste, 39.059 sono morte (+233, +0,6%; domenica erano state +208) e 296.017 sono state dimesse (+3.673, +1,2%; domenica +2.954). Attualmente i soggetti positivi dei quali si ha certezza sono 396.512.

Il lunedì, di fatto, si verifica il solito effetto weekend: si hanno meno positivi quotidiani rispetto a quelli dei giorni infrasettimanali per via del minor numero di test processati di domenica.
Terapie intensive: i malati più gravi sono 2.022
I pazienti ricoverati con sintomi sono 19.840 (+938, +5%; domenica +936), mentre i malati più gravi in terapia intensiva sono 2.022 (+83, +4,3%; domenica +96).

I dati del 2 novembre confrontati con quelli di marzo, quando ci fu il primo lockdown
Non a caso il tasso di positività è rimasto pressoché invariato, al 16,39%: domenica era del 16,3%. Questa percentuale dà l’idea dell’andamento dei contagi, indipendentemente dal numero di test effettuati. Se non altro possiamo dire che il dato non è peggiorato.
Dall'inizio della pandemia contagiate nel nostro Paese 731.588 persone
Quello che si sa è che in Italia dall’inizio dell’epidemia almeno 731.588 persone hanno preso il virus Sars-CoV-2. Di queste, 39.059 sono morte (+233, +0,6%; domenica erano state +208) e 296.017 sono state dimesse (+3.673, +1,2%; domenica +2.954). Attualmente i soggetti positivi dei quali si ha certezza sono 396.512.

Il grafico con tutti i dati sul coronavirus e l'andamento della curva
Il lunedì, di fatto, si verifica il solito effetto weekend: si hanno meno positivi quotidiani rispetto a quelli dei giorni infrasettimanali per via del minor numero di test processati di domenica.
Terapie intensive: i malati più gravi sono 2.022
I pazienti ricoverati con sintomi sono 19.840 (+938, +5%; domenica +936), mentre i malati più gravi in terapia intensiva sono 2.022 (+83, +4,3%; domenica +96).

