Stagione finita e arrivederci al 2021 In Versilia già chiusi 9 hotel su 10
A Marina di Pietrasanta e Forte dei Marmi la mancanza di turisti, soprattutto stranieri, ha convinto i gestori degli hotel a sospendere l'attività. In estate gli alberghi aperti sono riusciti soltanto a coprire le spese
Finita l’estate e passato anche il mese di settembre, tanti alberghi della Versilia hanno chiuso di nuovo i battenti, in vista di tempi migliori. Ad oggi tra Marina di Pietrasanta e Forte dei Marmi, le due località simbolo della zona, quelli ancora aperti sono meno del 10%. Per tutti gli altri è iniziato un nuovo periodo di “ferie” forzate, dopo una stagione estiva particolarmente corta, che nella maggior parte dei casi - tranne poche eccezioni - ha permesso solo di coprire le spese di gestione delle strutture di accoglienza.
La mancanza dei turisti stranieri ha vanificato gli sforzi dei gestori che hanno deciso di riaprire i battenti dopo la chiusura di primavera e la prospettiva di altri mesi decisamente sottotono ha convinto tanti a serrare di nuovo le camere e dare appuntamento all’anno venturo.
L’unica buona notizia, si fa per dire, è che al momento non si registrano ancora casi di alberghi che hanno gettato la spugna definitivamente. Tuttavia il rischio non è ancora stato scongiurato del tutto; dipenderà da cosa succederà nei prossimi mesi non solo in Italia, ma anche nel resto d’Europa, dov’è tornato a crescere in maniera massiccia il numero dei contagi.
A reggere il colpo, nei mesi estivi, sono stati in particolare gli hotel di Forte dei Marmi: «La situazione che si prospetta adesso, però, si sta complicando - ha Paolo Corchia, presidente degli albergatori di Forte dei Marmi, interpellato dal quotidiano La Nazione - Speriamo non ci sia una seconda ondata di lockdown, anche perché la stagione estiva è stata positiva. Ne abbiamo parlato giovedì in un’apposita riunione, convenendo tutti insieme che le cose sono andate meglio del previsto. La nostra soddisfazione è legata a tre fattori: chi ha aperto è riuscito a coprire le spese, a rendere felici i clienti storici, quest’anno con un afflusso straordinario di italiani, e a dare lavoro per 3-4 mesi. Non sarà ricordata come un’annata straordinaria, ma Forte ha retto: restano le problematiche da affrontare da ora in avanti».
Intanto, su una cinquantina di hotel presenti al Forte, il 90% hanno già chiuso i battenti; in altre parole, quelli aperti in questo periodo si contano sulle dita delle mani. Tra questi, ci sono il “Principe” (5 stelle) il “Goya” (4stelle). A Marina di Pietrasanta, invece, il numero degli alberghi già chiusi si alza fino al 95% come spiega il presidente della locale Federalberghi Corrado Lazzotti: «Tra il 21 settembre e questo fine settimana il grosso degli alberghi terminerà la stagione: io ad esempio ho chiuso il 28. Il motivo? Non c’è prospettiva, il mercato straniero è assente e i gruppi e le comitive che avevano prenotato hanno annullato».
Il lungomare di Forte dei Marmi
La mancanza dei turisti stranieri ha vanificato gli sforzi dei gestori che hanno deciso di riaprire i battenti dopo la chiusura di primavera e la prospettiva di altri mesi decisamente sottotono ha convinto tanti a serrare di nuovo le camere e dare appuntamento all’anno venturo.
L’unica buona notizia, si fa per dire, è che al momento non si registrano ancora casi di alberghi che hanno gettato la spugna definitivamente. Tuttavia il rischio non è ancora stato scongiurato del tutto; dipenderà da cosa succederà nei prossimi mesi non solo in Italia, ma anche nel resto d’Europa, dov’è tornato a crescere in maniera massiccia il numero dei contagi.
A reggere il colpo, nei mesi estivi, sono stati in particolare gli hotel di Forte dei Marmi: «La situazione che si prospetta adesso, però, si sta complicando - ha Paolo Corchia, presidente degli albergatori di Forte dei Marmi, interpellato dal quotidiano La Nazione - Speriamo non ci sia una seconda ondata di lockdown, anche perché la stagione estiva è stata positiva. Ne abbiamo parlato giovedì in un’apposita riunione, convenendo tutti insieme che le cose sono andate meglio del previsto. La nostra soddisfazione è legata a tre fattori: chi ha aperto è riuscito a coprire le spese, a rendere felici i clienti storici, quest’anno con un afflusso straordinario di italiani, e a dare lavoro per 3-4 mesi. Non sarà ricordata come un’annata straordinaria, ma Forte ha retto: restano le problematiche da affrontare da ora in avanti».
Intanto, su una cinquantina di hotel presenti al Forte, il 90% hanno già chiuso i battenti; in altre parole, quelli aperti in questo periodo si contano sulle dita delle mani. Tra questi, ci sono il “Principe” (5 stelle) il “Goya” (4stelle). A Marina di Pietrasanta, invece, il numero degli alberghi già chiusi si alza fino al 95% come spiega il presidente della locale Federalberghi Corrado Lazzotti: «Tra il 21 settembre e questo fine settimana il grosso degli alberghi terminerà la stagione: io ad esempio ho chiuso il 28. Il motivo? Non c’è prospettiva, il mercato straniero è assente e i gruppi e le comitive che avevano prenotato hanno annullato».

