Dalla Lombardia appello al Governo «Tavolo permanente per il turismo»
L'assessore regionale, Lara Magoni ha chiesto a gran voce che il Ministero dichiari lo stato di crisi e apra un tavolo di confronto che punti a salvare il settore
Stato di crisi e tavolo permanente per il turismo. Lo chiede l’assessore regionale lombardo al Turismo, Lara Magoni. «Dopo il flop del bonus vacanze - ha dichiarato - il Governo deve assumere nuovi, concreti e più incisivi provvedimenti per il comparto».

I dati sono allarmanti. Le ultime stime dicono che le agenzie turistiche hanno già visto calare i fatturati di oltre il 90 %, solo il 20% delle camere degli alberghi è occupato e molti sono a rischio di chiusura.
«È quindi vitale per il settore che il Ministero - ha rimarcato Lara Magoni - si adoperi per dichiarare lo stato di crisi di un settore che genera il 13% del Pil. Inoltre è indispensabile istituire un tavolo permanente a livello nazionale per seguire l'evoluzione del comparto alla luce del nuovo periodo di lockdown che rischia di protrarsi fin quasi a Natale».
Senza dimenticare che la crisi rischia di scatenare gli usurai pronti, come una piovra, a mettere le mani sulle attività turistico- alberghiere in difficoltà, soprattutto quelle medio piccole. Insomma, a Roma battono un colpo!

Lara Magoni
I dati sono allarmanti. Le ultime stime dicono che le agenzie turistiche hanno già visto calare i fatturati di oltre il 90 %, solo il 20% delle camere degli alberghi è occupato e molti sono a rischio di chiusura.
«È quindi vitale per il settore che il Ministero - ha rimarcato Lara Magoni - si adoperi per dichiarare lo stato di crisi di un settore che genera il 13% del Pil. Inoltre è indispensabile istituire un tavolo permanente a livello nazionale per seguire l'evoluzione del comparto alla luce del nuovo periodo di lockdown che rischia di protrarsi fin quasi a Natale».
Senza dimenticare che la crisi rischia di scatenare gli usurai pronti, come una piovra, a mettere le mani sulle attività turistico- alberghiere in difficoltà, soprattutto quelle medio piccole. Insomma, a Roma battono un colpo!


