Una pasta madre che cambia la vita. Il racconto e le ricette di Vea Carpi
Pisana di nascita ma trentina per scelta, Vea Carpi spiega come è stato importante per lei fare il pane in casa: le ha cambiato la vita e l’ha portata a decidere di lasciare un lavoro in città per preferire la montagna
Il pane, i dolci, la vita in montagna, Vea Carpi, pisana di nascita ma trentina per scelta, spiega come è stato importante per lei fare il pane in casa: le ha cambiato radicalmente la vita e l’ha portata a decidere di lasciare un lavoro in città per preferire la montagna, il Mas del Saro in Valle dei Mocheni, vicino a Trento. Il fil rouge della sua storia è la pasta madre, un impasto magico fatto di sola farina e acqua.
Suddivise nelle 4 stagioni e intervallate da suggerimenti pratici (con illustrazioni di Giorgia Pallaoro), contengono anche consigli sugli strumenti di cucina da utilizzare, i tempi utili (“… la sera preparate il lievitino…”) e aneddoti e fotografie, che trasformano ciascuna ricetta in un racconto di ciò che succede nella vita di Vea nel suo maso, con la sua famiglia.
Ecco svelati i segreti per realizzare il pane quotidiano, ma anche il pane del bosco, le treccine dolci, gli scone al sambuco e semi di finocchio, le brioche di montagna, gli waffle al farro con avanzi di pasta madre e molto altro. In ogni spiegazione si sente la voce di Vea, che guida il lettore e lo fa sentire partecipe di una routine consolidata.
Il libro è risultato di un anno e mezzo di lavoro con il supporto e la guida della educatrice e formatrice Irene Hager
Il libro La Mia Pasta Madre (Raetia Edition, 24.90 euro), risultato di un anno e mezzo di lavoro con il supporto e la guida della educatrice e formatrice Irene Hager (che si è occupata della versione in lingua tedesca), è la raccolta di 54 ricette di ciò che si può realizzare con la pasta madre.Suddivise nelle 4 stagioni e intervallate da suggerimenti pratici (con illustrazioni di Giorgia Pallaoro), contengono anche consigli sugli strumenti di cucina da utilizzare, i tempi utili (“… la sera preparate il lievitino…”) e aneddoti e fotografie, che trasformano ciascuna ricetta in un racconto di ciò che succede nella vita di Vea nel suo maso, con la sua famiglia.
Ecco svelati i segreti per realizzare il pane quotidiano, ma anche il pane del bosco, le treccine dolci, gli scone al sambuco e semi di finocchio, le brioche di montagna, gli waffle al farro con avanzi di pasta madre e molto altro. In ogni spiegazione si sente la voce di Vea, che guida il lettore e lo fa sentire partecipe di una routine consolidata.


