Zafferano Europeo. Arriva in Italia il progetto Red Gold
L’obiettivo, presentato a Milano, è far conoscere e promuovere lo Krokos Kozanis Dop. Un’idea che si inserisce nel programma Enjoy! It's from Europe che vuole promuovere i prodotti a denominazione europei
Promossa dalla Cooperativa Obbligatoria di Produttori di Krokos Kozanis, la campagna Red Gold si sviluppa in un arco temporale di tre anni e si articola in seminari di chef della cucina greca e quella italiana, conferenze su proprietà e benefici dello zafferano europeo illustrati da nutrizionisti e dietisti, eventi per la stampa, partecipazione a festival e mostre, e viaggi studio.

«Servono circa 50mila stimmi per ricavare 100 grammi di zafferano e sia la raccolta sia la sfioritura sono effettuate rigorosamente a mano: per questo motivo si chiama l’oro rosso della Grecia», racconta Konstantinos Katsiakronis, export manager della Cooperativa Obbligatoria di Produttori di Krokos Kozanis. Fondata nel 1971, conta mille associati e ha il diritto esclusivo per la raccolta, il confezionamento e la distribuzione del Krokos Kozanis, prodotto DOP dal 1999.
Oggi sono riconosciuti ad esso numerosi effetti come spiega Alessandro Misotti, Responsabile Andid (Associazione nazionale dietisti) Lombardia: «Studi hanno mostrato che il consumo di zafferano può modulare diversi fattori di rischio cardiovascolari come lo stress ossidativo, l’aterosclerosi, l’infiammazione, l’ipertensione arteriosa e la dislipidemia, grazie alla presenza di diversi componenti antiossidanti e antinfiammatori come i carotenoidi, i flavonoidi e le antocianine. Si stanno portando avanti ricerche per chiarire i meccanismi di tali effetti benefici».

Lo zafferano europeo è riconosciuto come il migliore al mondo
Il Krokos Kozanis Dop è prodotto nella regione greca di Kozani sin dal XVII secolo ed è riconosciuto come la migliore qualità di zafferano nel mondo. È ricavato dagli stimmi del fiore di Crocus sativus L., pianta erbacea che germoglia da un bulbo. I produttori piantano i bulbi in estate e raccolgono i fiori dai caratteristici petali color azzurro scuro-viola in autunno, tra ottobre e novembre. Nella stessa mattina della raccolta avviene la sfioritura: si separano dal fiore gli stimmi che vengono messi a essiccare, ottenendo sottili filamenti di un colore rosso profondo. «Servono circa 50mila stimmi per ricavare 100 grammi di zafferano e sia la raccolta sia la sfioritura sono effettuate rigorosamente a mano: per questo motivo si chiama l’oro rosso della Grecia», racconta Konstantinos Katsiakronis, export manager della Cooperativa Obbligatoria di Produttori di Krokos Kozanis. Fondata nel 1971, conta mille associati e ha il diritto esclusivo per la raccolta, il confezionamento e la distribuzione del Krokos Kozanis, prodotto DOP dal 1999.
Oggi sono riconosciuti ad esso numerosi effetti come spiega Alessandro Misotti, Responsabile Andid (Associazione nazionale dietisti) Lombardia: «Studi hanno mostrato che il consumo di zafferano può modulare diversi fattori di rischio cardiovascolari come lo stress ossidativo, l’aterosclerosi, l’infiammazione, l’ipertensione arteriosa e la dislipidemia, grazie alla presenza di diversi componenti antiossidanti e antinfiammatori come i carotenoidi, i flavonoidi e le antocianine. Si stanno portando avanti ricerche per chiarire i meccanismi di tali effetti benefici».

