
Minacce online ad alberghi e ristoranti. Federalberghi: «Opporsi con fermezza»
Continua il problema delle recensioni online. Da qualche giorno una mail di minacce - nella quale si presuppone di mettere a rischio la reputazione di alberghi e ristoranti - sta circolando tra le strutture italiane. Pronta la reazione di Federalberghi, che chiama i propri associati ad un’azione di coraggio
03 aprile 2019 alle ore 17:06
«Non temete le minacce on line. Anzi, reagite ad esse opponendovi con fermezza al ricatto che viene vergognosamente proposto con comunicazioni fuori dalla legalità», si legge in una nota ufficiale. Ovviamente la mail minatoria punta ad estorcere denaro. La soluzione proposta, in particolare, è quella di pagare la cifra di 300 euro tramite bitcoin.

«Invitiamo gli alberghi a non prestarsi al ricatto - tuona Federalberghi - a tal proposito è bene che si sappia che Federalberghi Roma ha già informato la polizia postale e che denunceremo chiunque venga sorpreso a tentare di postare recensioni false». Per contrastare questa truffa, la Federazione degli albergatori ha anche coinvolto i principali portali di viaggi.
Al riguardo, TripAdvisor ha dichiarato: «Ringraziamo Federalberghi di averci subito contattati per lavorare insieme contro questo truffatore: la industry è un partner essenziale nella lotta contro le frodi legate alle recensioni. Prendiamo queste minacce seriamente e il nostro team e i nostri sistemi hanno già gestito situazioni simili in passato e sono quindi strutturati per farlo anche in questo caso. Fortunatamente, secondo la nostra esperienza, queste email contengono spesso minacce a vuoto ma, nonostante ciò, il nostro team dedicato sta investigando il caso specifico e continuerà ad applicare i nostri metodi avanzati di individuazione delle frodi a tutte le strutture, incluse quelle coinvolte in questa estorsione. Così come Federalberghi, anche noi suggeriamo a chi ha ricevuto questa email di non pagare il truffatore e di segnalarlo alle autorità locali, all’associazione e a noi. L’integrità dei nostri contenuti è di vitale importanza per noi, investiamo molto nella prevenzione delle frodi e unire le forze con il settore dei viaggi può solo portare a risultati ancor più buoni».
Federalberghi ha segnalato il caso anche a Booking.com, il quale comunica che «poniamo grande attenzione alla sicurezza dei partner e dei clienti, per questo motivo abbiamo preso con grande serietà questa segnalazione e la terremo monitorata. I clienti possono lasciare una recensione in Booking.com solo se soggiornano nella struttura, per questo incoraggiamo gli hotel a prestare una maggiore attenzione nel segnalare tempestivamente i no-show all'interno del sistema».

«Invitiamo gli alberghi a non prestarsi al ricatto - tuona Federalberghi - a tal proposito è bene che si sappia che Federalberghi Roma ha già informato la polizia postale e che denunceremo chiunque venga sorpreso a tentare di postare recensioni false». Per contrastare questa truffa, la Federazione degli albergatori ha anche coinvolto i principali portali di viaggi.
Al riguardo, TripAdvisor ha dichiarato: «Ringraziamo Federalberghi di averci subito contattati per lavorare insieme contro questo truffatore: la industry è un partner essenziale nella lotta contro le frodi legate alle recensioni. Prendiamo queste minacce seriamente e il nostro team e i nostri sistemi hanno già gestito situazioni simili in passato e sono quindi strutturati per farlo anche in questo caso. Fortunatamente, secondo la nostra esperienza, queste email contengono spesso minacce a vuoto ma, nonostante ciò, il nostro team dedicato sta investigando il caso specifico e continuerà ad applicare i nostri metodi avanzati di individuazione delle frodi a tutte le strutture, incluse quelle coinvolte in questa estorsione. Così come Federalberghi, anche noi suggeriamo a chi ha ricevuto questa email di non pagare il truffatore e di segnalarlo alle autorità locali, all’associazione e a noi. L’integrità dei nostri contenuti è di vitale importanza per noi, investiamo molto nella prevenzione delle frodi e unire le forze con il settore dei viaggi può solo portare a risultati ancor più buoni».
Federalberghi ha segnalato il caso anche a Booking.com, il quale comunica che «poniamo grande attenzione alla sicurezza dei partner e dei clienti, per questo motivo abbiamo preso con grande serietà questa segnalazione e la terremo monitorata. I clienti possono lasciare una recensione in Booking.com solo se soggiornano nella struttura, per questo incoraggiamo gli hotel a prestare una maggiore attenzione nel segnalare tempestivamente i no-show all'interno del sistema».

