Al meglio del comfort, della sicurezza e laddove possibile della velocità. Il tutto avendo come caposaldo il valore della sostenibilità: valore irrinunciabile come le giovani generazioni hanno già ben compreso. Sì, un momento, ma alla fin fine, quali sono questi atomi? Eh, semplice: passeggeri e merci. E tra le merci, per quanto più da vicino ci attiene, il cibo. Il cibo che non può essere il famigerato quanto velleitario km zero, bensì il cibo in “filiera corta”.

(Come cambia la mobilità di oggi Servizi e sostenibilità sono un must)

A tutto ciò si aggiunga un ripensamento del trasporto privato verso il pensiero emergente di “mobility as a service” e si pensi allora a quanto meritorio è il prodigarsi di compagnie aeree verso un inserimento in flotta di aeroplani che consentano, finalmente, l’avvicinamento concreto e non sbandierato a parole verso il trasporto sostenibile. È il caso di easyJet.

Nei giorni scorsi è stato presentato da easyJet, all'aeroporto internazionale di Napoli Capodochino, il nuovo Airbus A320neo. easyJet nello scalo partenopeo è primo operatore per numero di passeggeri e per numero di voli operati. Dal 2000 ad oggi, infatti, easyJet ha trasportato da e per Napoli oltre 12 milioni di passeggeri, incrementando ogni anno la connettività di Napoli con il Belpaese. Con il nuovo Airbus A320neo, easyJet implementa la propria strategia volta a ridurre considerevolmente gli impatti delle proprie operazioni sull'ambiente.

Gli obiettivi responsabilmente resi noti, ardimentosi, ma non velleitari, puntano a ridurre le emissioni di Carbonio di un ulteriore 10% entro il 2022. Gli aeromobili A320neo di Airbus, infatti, consentono di ridurre fino al 20% le emissioni di CO2 e di ridurre del 50% la cosiddetta impronta acustica e questo ultimo fattore, in uncity airport come Capodichino è di importanza fondamentale.

Per cominciare, il nuovo A320neo opera sulla rotta Capodichino-Malpensa. Significative al riguardo le dichiarazioni di Lorenzo Lagorio, country manager easyJet Italia: «Siamo convinti che l’innovazione possa aiutare il trasporto aereo a crescere in modo sostenibile. I progressi tecnologici a cui assistiamo sono davvero entusiasmanti e l’industria si sta evolvendo velocemente, basti pensare al nostro progetto di sviluppo di aerei elettrici. Inizia a delinearsi un futuro alternativo per il trasporto aereo, non esclusivamente vincolato all’uso del carburante, e noi siamo orgogliosi di farne parte. Sentiamo la responsabilità di limitare al minimo l’impatto dei nostri voli e continueremo a lavorare per ridurre al minimo le nostre emissioni investendo in aeromobili di ultima generazione e cercando di rendere le nostre operazioni, sia in volo che a terra, il più efficienti possibile».

Insomma, sempre di più “mobility as a service”, sempre di meno trasporto privato nell’accezione alla quale siamo abituati, e si pensi al riguardo al fenomeno crescente del “car sharing” e soprattutto ed obbligatoriamente, trasporto sostenibile a salvaguardia dell’ambiente e quindi in definitiva della qualità della vita.