
Come cambia la mobilità di oggi. Servizi e sostenibilità sono un “must”
Quanto evolve la mobilità. E quanto sempre di più essa diviene lo snodo cruciale di un’economia che si è innervata nel digitale e quindi in confidenza massima con i bit che viaggiano in rete. Allo stesso modo la mobilità deve prodigarsi affinché gli “atomi” possano viaggiare al meglio
30 marzo 2019 alle ore 09:42
Al meglio del comfort, della sicurezza e laddove possibile della velocità. Il tutto avendo come caposaldo il valore della sostenibilità: valore irrinunciabile come le giovani generazioni hanno già ben compreso. Sì, un momento, ma alla fin fine, quali sono questi atomi? Eh, semplice: passeggeri e merci. E tra le merci, per quanto più da vicino ci attiene, il cibo. Il cibo che non può essere il famigerato quanto velleitario km zero, bensì il cibo in “filiera corta”.

A tutto ciò si aggiunga un ripensamento del trasporto privato verso il pensiero emergente di “mobility as a service” e si pensi allora a quanto meritorio è il prodigarsi di compagnie aeree verso un inserimento in flotta di aeroplani che consentano, finalmente, l’avvicinamento concreto e non sbandierato a parole verso il trasporto sostenibile. È il caso di easyJet.
Nei giorni scorsi è stato presentato da easyJet, all'aeroporto internazionale di Napoli Capodochino, il nuovo Airbus A320neo. easyJet nello scalo partenopeo è primo operatore per numero di passeggeri e per numero di voli operati. Dal 2000 ad oggi, infatti, easyJet ha trasportato da e per Napoli oltre 12 milioni di passeggeri, incrementando ogni anno la connettività di Napoli con il Belpaese. Con il nuovo Airbus A320neo, easyJet implementa la propria strategia volta a ridurre considerevolmente gli impatti delle proprie operazioni sull'ambiente.
Gli obiettivi responsabilmente resi noti, ardimentosi, ma non velleitari, puntano a ridurre le emissioni di Carbonio di un ulteriore 10% entro il 2022. Gli aeromobili A320neo di Airbus, infatti, consentono di ridurre fino al 20% le emissioni di CO2 e di ridurre del 50% la cosiddetta impronta acustica e questo ultimo fattore, in uncity airport come Capodichino è di importanza fondamentale.
Per cominciare, il nuovo A320neo opera sulla rotta Capodichino-Malpensa. Significative al riguardo le dichiarazioni di Lorenzo Lagorio, country manager easyJet Italia: «Siamo convinti che l’innovazione possa aiutare il trasporto aereo a crescere in modo sostenibile. I progressi tecnologici a cui assistiamo sono davvero entusiasmanti e l’industria si sta evolvendo velocemente, basti pensare al nostro progetto di sviluppo di aerei elettrici. Inizia a delinearsi un futuro alternativo per il trasporto aereo, non esclusivamente vincolato all’uso del carburante, e noi siamo orgogliosi di farne parte. Sentiamo la responsabilità di limitare al minimo l’impatto dei nostri voli e continueremo a lavorare per ridurre al minimo le nostre emissioni investendo in aeromobili di ultima generazione e cercando di rendere le nostre operazioni, sia in volo che a terra, il più efficienti possibile».
Insomma, sempre di più “mobility as a service”, sempre di meno trasporto privato nell’accezione alla quale siamo abituati, e si pensi al riguardo al fenomeno crescente del “car sharing” e soprattutto ed obbligatoriamente, trasporto sostenibile a salvaguardia dell’ambiente e quindi in definitiva della qualità della vita.

A tutto ciò si aggiunga un ripensamento del trasporto privato verso il pensiero emergente di “mobility as a service” e si pensi allora a quanto meritorio è il prodigarsi di compagnie aeree verso un inserimento in flotta di aeroplani che consentano, finalmente, l’avvicinamento concreto e non sbandierato a parole verso il trasporto sostenibile. È il caso di easyJet.
Nei giorni scorsi è stato presentato da easyJet, all'aeroporto internazionale di Napoli Capodochino, il nuovo Airbus A320neo. easyJet nello scalo partenopeo è primo operatore per numero di passeggeri e per numero di voli operati. Dal 2000 ad oggi, infatti, easyJet ha trasportato da e per Napoli oltre 12 milioni di passeggeri, incrementando ogni anno la connettività di Napoli con il Belpaese. Con il nuovo Airbus A320neo, easyJet implementa la propria strategia volta a ridurre considerevolmente gli impatti delle proprie operazioni sull'ambiente.
Gli obiettivi responsabilmente resi noti, ardimentosi, ma non velleitari, puntano a ridurre le emissioni di Carbonio di un ulteriore 10% entro il 2022. Gli aeromobili A320neo di Airbus, infatti, consentono di ridurre fino al 20% le emissioni di CO2 e di ridurre del 50% la cosiddetta impronta acustica e questo ultimo fattore, in uncity airport come Capodichino è di importanza fondamentale.
Per cominciare, il nuovo A320neo opera sulla rotta Capodichino-Malpensa. Significative al riguardo le dichiarazioni di Lorenzo Lagorio, country manager easyJet Italia: «Siamo convinti che l’innovazione possa aiutare il trasporto aereo a crescere in modo sostenibile. I progressi tecnologici a cui assistiamo sono davvero entusiasmanti e l’industria si sta evolvendo velocemente, basti pensare al nostro progetto di sviluppo di aerei elettrici. Inizia a delinearsi un futuro alternativo per il trasporto aereo, non esclusivamente vincolato all’uso del carburante, e noi siamo orgogliosi di farne parte. Sentiamo la responsabilità di limitare al minimo l’impatto dei nostri voli e continueremo a lavorare per ridurre al minimo le nostre emissioni investendo in aeromobili di ultima generazione e cercando di rendere le nostre operazioni, sia in volo che a terra, il più efficienti possibile».
Insomma, sempre di più “mobility as a service”, sempre di meno trasporto privato nell’accezione alla quale siamo abituati, e si pensi al riguardo al fenomeno crescente del “car sharing” e soprattutto ed obbligatoriamente, trasporto sostenibile a salvaguardia dell’ambiente e quindi in definitiva della qualità della vita.


