
Italiani, meno sushi e più tradizione 3 su 4 riscoprono le ricette della nonna
Dopo il boom della cucina ricercata, raffinata, più bella da vedere che buona da mangiare, fusion, etnica e chi più ne ha, più ne metta gli italiani tornano a cercare le “ricette della nonna”. 3 su 4, secondo un’indagine di Coldiretti, quelli che portano in tavola piatti tipici derivanti dalla tradizione famigliare
22 marzo 2019 alle ore 10:57
Il sondaggio è stato presentato alla prima giornata della cucina contadina nell'ambito dell'Assemblea nazionale di Terranostra, l'associazione agrituristica di Campagna Amica.

I principi cardine sui quali si basano i piatti della tradizione sono identità, stagionalità e qualità, ma anche rispetto dell’ambiente nello sfruttare quello che la terra può offrire nel corso dell’anno. Secondo l'analisi Coldiretti su dati Google Trends, i menu retro nell'ultimo anno sono stati i più cliccati dagli italiani, il doppio dei vegetariani e largamente davanti a dietetici, vegani, etnici e fusion. E c'è solo l'imbarazzo della scelta, tra frittata di pasta, polenta, radicchio e formaggio, pancotto con olio, formaggio e rosmarino, fino al crostone di primavera con le uova affogate ed erbette di stagione.
E il piatto che arriva in tavola è solo la punta di una tendenza più articolata e sviluppata che parte già dalla spesa. Il 59% degli italiani nel 2018 ha fatto la spesa nelle 130mila aziende almeno una volta al mese per acquistare prodotti a chilometro zero, mentre nei mercati degli agricoltori la spesa ha superato i 6 miliardi di euro.
L'alta qualità dei prodotti più freschi, saporiti e genuini è la principale ragione di acquisto dal produttore per il 71% degli italiani, segnala infine la Coldiretti, seguita dalle garanzie di sicurezza e dalla ricerca di prodotti locali davanti alla convenienza economica.

I principi cardine sui quali si basano i piatti della tradizione sono identità, stagionalità e qualità, ma anche rispetto dell’ambiente nello sfruttare quello che la terra può offrire nel corso dell’anno. Secondo l'analisi Coldiretti su dati Google Trends, i menu retro nell'ultimo anno sono stati i più cliccati dagli italiani, il doppio dei vegetariani e largamente davanti a dietetici, vegani, etnici e fusion. E c'è solo l'imbarazzo della scelta, tra frittata di pasta, polenta, radicchio e formaggio, pancotto con olio, formaggio e rosmarino, fino al crostone di primavera con le uova affogate ed erbette di stagione.
E il piatto che arriva in tavola è solo la punta di una tendenza più articolata e sviluppata che parte già dalla spesa. Il 59% degli italiani nel 2018 ha fatto la spesa nelle 130mila aziende almeno una volta al mese per acquistare prodotti a chilometro zero, mentre nei mercati degli agricoltori la spesa ha superato i 6 miliardi di euro.
L'alta qualità dei prodotti più freschi, saporiti e genuini è la principale ragione di acquisto dal produttore per il 71% degli italiani, segnala infine la Coldiretti, seguita dalle garanzie di sicurezza e dalla ricerca di prodotti locali davanti alla convenienza economica.

