Il ministro Centinaio ricorda Leonardo «Fu un cuoco e scrisse tante ricette»
«Un grande viaggiatore e un cuoco». Questa la definizione del ministro delle Politiche agricole, Gian Marco Centinaio di Leonardo Da Vinci, in occasione della presentazione delle Celebrazioni dei 500 anni della morte
E circa 500 saranno anche le iniziative presentate questa mattina dal Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, che andranno avanti per un anno intero.

«Non posso non dirvi che Leonardo sembra un po' il simbolo del nostro ministero. Tutti lo conosciamo come genio dell'arte, della scienza, dell'ingegneria e di tante altre discipline, ma la cosa curiosa è che è stato anche un grande viaggiatore e un cuoco», ha detto Gian Marco Centinaio durante la presentazione. «È stato - ha aggiunto - un cuoco; fin da piccolo aveva la passione della cucina e scriveva ricette che ai tempi erano all'avanguardia. È stato anche un agricoltore: dopo che ebbe dipinto l'Ultima Cena, Ludovico il Moro gli regalò una vigna e lui studiava come migliorarne la produzione. È stato anche il primo a mettere i tovaglioli in un'opera d'arte. Pensate ai nostri ragazzi che studiano nelle scuole alberghiere. E poi soprattutto è stato un grande, appassionato viaggiatore».

«Non posso non dirvi che Leonardo sembra un po' il simbolo del nostro ministero. Tutti lo conosciamo come genio dell'arte, della scienza, dell'ingegneria e di tante altre discipline, ma la cosa curiosa è che è stato anche un grande viaggiatore e un cuoco», ha detto Gian Marco Centinaio durante la presentazione. «È stato - ha aggiunto - un cuoco; fin da piccolo aveva la passione della cucina e scriveva ricette che ai tempi erano all'avanguardia. È stato anche un agricoltore: dopo che ebbe dipinto l'Ultima Cena, Ludovico il Moro gli regalò una vigna e lui studiava come migliorarne la produzione. È stato anche il primo a mettere i tovaglioli in un'opera d'arte. Pensate ai nostri ragazzi che studiano nelle scuole alberghiere. E poi soprattutto è stato un grande, appassionato viaggiatore».

