«Un trend estremamente positivo - commenta Cosimo De Sortis, presidente Italmopa, Associazione industriali mugnai d'Italia - che dimostra la competitività dell'industria molitoria italiana e la sua capacità di proporre farine di alta qualità».

(Farine, crescono fatturato e volumi Esportazioni più che triplicate in 10 anni)

Ogni anno le aziende italiane esportano circa 180mila le tonnellate di farina di grano tenero, fa sapere Italmopa. I mercati più importanti sono quelli di Stati Uniti (15.396 tonnellate), Francia (13.744 tonnellate), Germania (9.354 tonnellate), Regno Unito (9.196 tonnellate), Spagna (7.229 tonnellate). La crescita complessiva è altissima e si aggira intorno al 350% negli ultimi dieci anni. Ad oggi il fatturato del comparto a tenero sfiora 1,8 miliardi di euro; un prodotto destinato al mercato interno per la panificazione artigianale e industriale, per la produzione di pizza e dei dolci ma anche per l'uso domestico in costante crescita.

«Le farine, per le loro proprietà nutrizionali e salutistiche, rivestono un ruolo fondamentale nell'ambito di una dieta sana ed equilibrata - fa notare il presidente - ma costituiscono anche un prodotto alimentare a bassissimo impatto ambientale e come Associazione abbiamo il dovere morale di sviluppare una corretta informazione ai consumatori».