Farine, crescono fatturato e volumi. Esportazioni più che triplicate in 10 anni
Crescono le vendite all'estero delle farine italiane di grano tenero: nel 2018 l’incremento è stato del 9%, per un valore complessivo di 1,8 miliardi di euro. Usa, Francia e Germania restano i mercati più interessanti
«Un trend estremamente positivo - commenta Cosimo De Sortis, presidente Italmopa, Associazione industriali mugnai d'Italia - che dimostra la competitività dell'industria molitoria italiana e la sua capacità di proporre farine di alta qualità».

Ogni anno le aziende italiane esportano circa 180mila le tonnellate di farina di grano tenero, fa sapere Italmopa. I mercati più importanti sono quelli di Stati Uniti (15.396 tonnellate), Francia (13.744 tonnellate), Germania (9.354 tonnellate), Regno Unito (9.196 tonnellate), Spagna (7.229 tonnellate). La crescita complessiva è altissima e si aggira intorno al 350% negli ultimi dieci anni. Ad oggi il fatturato del comparto a tenero sfiora 1,8 miliardi di euro; un prodotto destinato al mercato interno per la panificazione artigianale e industriale, per la produzione di pizza e dei dolci ma anche per l'uso domestico in costante crescita.
«Le farine, per le loro proprietà nutrizionali e salutistiche, rivestono un ruolo fondamentale nell'ambito di una dieta sana ed equilibrata - fa notare il presidente - ma costituiscono anche un prodotto alimentare a bassissimo impatto ambientale e come Associazione abbiamo il dovere morale di sviluppare una corretta informazione ai consumatori».

Ogni anno le aziende italiane esportano circa 180mila le tonnellate di farina di grano tenero, fa sapere Italmopa. I mercati più importanti sono quelli di Stati Uniti (15.396 tonnellate), Francia (13.744 tonnellate), Germania (9.354 tonnellate), Regno Unito (9.196 tonnellate), Spagna (7.229 tonnellate). La crescita complessiva è altissima e si aggira intorno al 350% negli ultimi dieci anni. Ad oggi il fatturato del comparto a tenero sfiora 1,8 miliardi di euro; un prodotto destinato al mercato interno per la panificazione artigianale e industriale, per la produzione di pizza e dei dolci ma anche per l'uso domestico in costante crescita.
«Le farine, per le loro proprietà nutrizionali e salutistiche, rivestono un ruolo fondamentale nell'ambito di una dieta sana ed equilibrata - fa notare il presidente - ma costituiscono anche un prodotto alimentare a bassissimo impatto ambientale e come Associazione abbiamo il dovere morale di sviluppare una corretta informazione ai consumatori».

