La doggy bag arriva nelle scuole. Sperimentazione anti spreco a Bologna
Frutta, merenda e panini avanzati a scuola, d’ora in poi si potranno portare a casa con la doggy bag, una piccola borsa frigo, che in questi giorni sta arrivando a migliaia di alunni delle scuole di Bologna
Parte da qui la sperimentazione del progetto “Io non spreco”, destinato col tempo a coinvolgere gli studenti di tutta Italia. Tredicimila alunni del capoluogo emiliano stanno ricevendo le doggy bag proprio in questa settimana. L’iniziativa delle “borse salvaspreco” è stata lanciata da Ribò, l’azienda che si occupa della ristorazione nelle scuole della città, in collaborazione con il Comune. L’obiettivo è quello di evitare quanto più possibile che gli alimenti avanzati dai bambini in mensa a scuola non finiscano nel cestino, ma vengano consumati a casa insieme ai genitori.

«L’iniziativa - fa sapere l’azienda - si svilupperà nel tempo, saranno infatti introdotti progressivamente alcuni elementi di richiamo di questa buona pratica per mantenere alto il livello di attenzione verso la lotta allo spreco alimentare. Si partirà con la borsa per gli alimenti, ma seguirà la distribuzione di tovagliette e poster illustrati in tutti i refettori». Portare gli avanzi a casa, però, non sarà l’unica possibilità per salvare alcuni alimenti. Le scuole (e i genitori) che lo vorranno, potranno scegliere di donare gli avanzi alle associazioni che fanno volontariato.

«L’iniziativa - fa sapere l’azienda - si svilupperà nel tempo, saranno infatti introdotti progressivamente alcuni elementi di richiamo di questa buona pratica per mantenere alto il livello di attenzione verso la lotta allo spreco alimentare. Si partirà con la borsa per gli alimenti, ma seguirà la distribuzione di tovagliette e poster illustrati in tutti i refettori». Portare gli avanzi a casa, però, non sarà l’unica possibilità per salvare alcuni alimenti. Le scuole (e i genitori) che lo vorranno, potranno scegliere di donare gli avanzi alle associazioni che fanno volontariato.

