Si rivolge soprattutto alla politica, auspicando strategie solide, lungimiranti ed efficaci. «Serve dare slancio ad un settore chiave, quale quello del Turismo - ha spiegato in una nota - il settore è fermo da troppo tempo, per questo confidiamo nelle iniziative intraprese dal Ministro Centinaio, coscienti che si possa finalmente rilanciare l’immagine e la promozione del Belpaese con iniziative, provvedimenti e sostegni chiari, concreti, rapidi ed efficaci, a partire dalla più precisa classificazione e rispondenza delle strutture ricettive, atta a superare l’enorme e intollerabile confusione vigente».

(Capellupo (Aig) per il rilancio del turismo «Settore fermo da tempo, si intervenga»)
Filippo Capellupo

Naturalmente buona parte di ogni iniziativa possibile dipende dai fondi economici: «Assieme a questo il miglioramento dei servizi - ha proseguito - l’approfondimento e il monitoraggio della domanda e dell’offerta in modo da poter indirizzare le risorse nelle migliori direzioni possibili; la concertazione tra locale e nazionale, e quella tra organismi nazionali stessi in vari modi competenti, costituiscono le altre priorità. Una nuova “visione” sull’argomento è indispensabile per generare più incisive politiche di sviluppo che non potranno, comunque, prescindere da un’intelligente promozione territoriale e di sistema; da una migliore distribuzione e impiego delle risorse; da un adeguato sostegno alla innovazione; da una più efficace valorizzazione delle eccellenze italiane in equilibrio tra le ragioni della sostenibilità e dell'accessibilità. Tutti temi che, ritengo, il Ministro Gian Marco Centinaio, con cui ci siamo confrontati di recente per mettere meglio a fuoco ruolo, missione prospettive future di Aig, ha ben in evidenza sulla propria scrivania e cui non mancherà di portare serio apporto».

Altro concetto basilare, l’agire in modo coordinato con più attori possibili da coinvolgere, come una squadra: «Serve un lavoro di squadra affinché il Turismo possa crescere e decollare. Risorse umane, scuole di formazione, stimolo all’industria culturale, comunicazione. Ma soprattutto, spinta al turismo scolastico, sociale, sportivo e giovanile, lasciato a sé stesso per troppo tempo. Ecco i capisaldi dell’attesa, e non più rinviabile, rivoluzione del settore, che non può prescindere da un coordinamento politico e istituzionale».

Per informazioni: www.aighostels.it