Grazie a questa certificazione i produttori possono tutelarsi da imitazioni e contraffazioni. Un ombrello protettivo a salvaguardia anche della Mela Alto Adige Igp, dello Speck Alto Adige Igp, del Formaggio Stelvio Dop e dei Vini Alto Adige Doc. Questi prodotti, contrassegnati dai marchi di qualità europei, sono stati presentati a Milano presso Sonia Factory di Sonia Peronaci. Un incontro che si è trasformato in un percorso gustativo che ha previsto anche un cooking show della blogger padrona di casa che ha creato un menu a base dei quattro prodotti altoatesini. Presenti i vertici dei Consorzi di tutela: Georg Kössler (Mela Igp), Matthias Messner (Speck Igt), Joachim Reinalter (Stelvio Dop), Eduard Bernhart (Vini Doc).

(Alto Adige, tutela europea per Vini Doc, Formaggio Stelvio Dop, Mela e Speck Igp)

Molto apprezzati i focus sulle singole realtà, tutelate e valorizzate dal programma informativo “Europa, dove la qualità è di casa” che prevede una comunicazione online e offline (finanziata dalle singole istituzioni e dalla Ue) e varie occasioni di informazione e degustazione all’interno dei mercati di prodotti alimentari.

(Alto Adige, tutela europea per Vini Doc, Formaggio Stelvio Dop, Mela e Speck Igp)

La Mela Alto Adige è stata riconosciuta nel 2005 dall’Unione europea come Indicazione geografica protetta (Igp). Sole e abbondanti piogge primaverili, un’estate e un autunno miti danno vita alle condizioni ideali per la coltivazione di mele fino a mille metri di altitudine. Un clima unico che viene abbinato a pratiche agricole controllate, naturali ed ecologiche. Al momento sono 13 le varietà con il marchio Igp: Braeburn, Elstar, Fuji, Gala, Golden Delicious, Granny Smith, Idared, Morgenduft, Jonagold, Pinova, Red Delicious, Topaz, Winesap.

(Alto Adige, tutela europea per Vini Doc, Formaggio Stelvio Dop, Mela e Speck Igp)

Lo Speck Alto Adige ha ricevuto il marchio di Indicazione geografica protetta (Igp) nel 1996. L’accurata selezione della carne di maiale, linee guida chiare e rigorosi controlli rendono lo speck dell’Alto Adige inconfondibile. Il motto dei produttori “Poco sale, poco fumo e tanta aria fresca” fa parte della tradizione viva e vissuta, tramandata di generazione in generazione. Le caratteristiche tipiche dello speck dell’Alto Adige sono il gusto saporito e leggermente affumicato.

(Alto Adige, tutela europea per Vini Doc, Formaggio Stelvio Dop, Mela e Speck Igp)

Il Formaggio Stelvio, unico formaggio dell’Alto Adige, vanta la Denominazione di origine protetta (Dop) dal 2007. Si tratta di un formaggio tipico della regione (la produzione è documentata sin dal 1914) stagionato per almeno 60 giorni. Per ottenerlo viene lavorato latte vaccino fresco proveniente da masi alpini situati per la maggior parte oltre i 1.000 metri di altitudine. Attualmente lo Stelvio viene prodotto dalla Mila/Bergmilch nello stabilimento di Brunico e nella Latteria Burgusio.

La Denominazione di origine controllata Vini Alto Adige esiste dal 1971 e oggi più del 98% dell’intera superficie viticola dell’Alto Adige vanta questa certificazione. Grazie alla posizione geografica e al clima mite, alla confluenza tra le zone alpina e continentale, l’Alto Adige rappresenta una regione viticola estremamente variegata, dove su 5.400 ettari di superficie coltivata a vite tra i 200 e i 1.000 metri crescono 20 vitigni diversi, di cui il 60% rappresentato da uve bianche e il 40% da varietà rosse. Oltre alla denominazione Doc Alto Adige esistono sette sottozone: Alto Adige Lago di Caldaro, Alto Adige Valle Isarco, Alto Adige Santa Maddalena, Alto Adige Terlano, Alto Adige Meranese, Alto Adige Val Venosta e Alto Adige Colli di Bolzano.

(Alto Adige, tutela europea per Vini Doc, Formaggio Stelvio Dop, Mela e Speck Igp)
Sonia Peronaci

Nell’ambito della presentazione milanese il sommelier Pierluigi Gorgoni ha guidato una degustazione che ha visto protagoniste 12 etichette - due per tipologia - tra Pinot Bianco, Sauvignon, Gewürtztraminer, Schiava, Pinot Nero e Lagrein. Nei calici le annate 2015, 2016 e 2017.