Campagna di controllo del vino. I carabinieri sequestrano 450mila litri
Oltre 450mila litri di vino e liquori sequestrati, di cui 100mila negli ultimi giorni, 37 sanzioni, 22 diffide e una denuncia. È il bilancio dell’attività dei carabinieri del Rac sulla sicurezza del settore vitivinicolo
Il 2019 si è aperto dunque con una serie di numeri allarmanti: sono molte le irregolarità che i militari per la Tutela agroalimentare hanno riscontrato nelle 61 aziende vitivinicole controllate nelle ultime settimane su tutto il territorio nazionale.

La mancanza della tracciabilità, dell’etichettatura e l’inosservanza degli obblighi in materia di registrazione dei prodotti ad uso enologico sono quelle più frequenti. Oltre 4mila litri di vino sono stati posti sotto sequestro penale, mentre altri 50.376 litri e 850 litri di mosto sottoposti a sequestro amministrativo. Una persona è stata denunciata per frode in commercio e altre 22 sono state diffidate.
L’attività preventiva, iniziata lo scorso dicembre è finalizzata a garantire una maggiore sicurezza nel comparto del vino e ha condotto finora al sequestro di circa 450mila litri tra vino e liquori, per un valore commerciale pari a oltre 520mila euro, contestando sanzioni per oltre 310mila euro.

La mancanza della tracciabilità, dell’etichettatura e l’inosservanza degli obblighi in materia di registrazione dei prodotti ad uso enologico sono quelle più frequenti. Oltre 4mila litri di vino sono stati posti sotto sequestro penale, mentre altri 50.376 litri e 850 litri di mosto sottoposti a sequestro amministrativo. Una persona è stata denunciata per frode in commercio e altre 22 sono state diffidate.
L’attività preventiva, iniziata lo scorso dicembre è finalizzata a garantire una maggiore sicurezza nel comparto del vino e ha condotto finora al sequestro di circa 450mila litri tra vino e liquori, per un valore commerciale pari a oltre 520mila euro, contestando sanzioni per oltre 310mila euro.

