Un discreto tesoretto, ma non sufficiente per proseguire.

Devo dire che non sono stato molto attivo. Le preferenze, certo, mi hanno fatto piacere. Questo sondaggio è gratificante, un riconoscimento per tutti.

Gino Fabbri (Gino Fabbri ringrazia il sondaggio di IaT «Un riconoscimento per tutti»)
Gino Fabbri

A chi darebbe il suo voto oggi?
Non mi pronuncerei nel settore pasticceria, ma mi orienterei sulla ristorazione, che ha ripreso in mano le redini ed è tornata a essere una realtà internazionale importante. La presenza dell’Italia alla finale del Bocuse d’Or è significativa.

Ci sono progetti da sviluppare?
Per l’AMPI stiamo lavorando per farle interpretare un ruolo sempre più incisivo anche a livello internazionale. In assoluto, un obiettivo da perseguire è la valorizzazione dell’attività artigianale a livello professionale.

Un fermo immagine dell’universo pasticceria.
Il settore sta vivendo un momento interessante, ma mi preme ricordare che prima dell’innovazione bisogna conoscere a fondo la tradizione e saper lavorare bene con le materie prime. Solo padroneggiando questi fondamentali ci si può spingere nell’innovazione. Come tendenza del momento vedo un ritorno della pasticceria da forno.