Sanità, agricoltura, olimpiadi. Lombardia, corrono gli investimenti
La Regione ha stanziato 300 milioni di euro in più nel bilancio preventivo; 34 saranno destinati al turismo. Attilio Fontana: «Un miliardo per le strutture che accoglieranno i Giochi»
La Regione locomotiva d'Italia, la Lombardia - nonostante qualche sbuffo - continua a correre e a trainare i vagoni del resto del Paese. Lo dimostra il bilancio preventivo 2020 approvato nei giorni scorsi a maggioranza dal Consiglio, con investimenti aggiuntivi per quasi 300 milioni di euro.
Un documento contabile (che non è solo un elenco di numeri) di oltre 25 miliardi di euro, 19 dei quali destinati alla tutela della salute. Due i provvedimenti più significativi: l'abolizione del superticket sanitario a partire dal marzo prossimo e l'esenzione triennale dell'Irap per le nuove attività commerciali. Le altre spese più consistenti riguardano i settori dei trasporti per un miliardo e 884 milioni (per l'acquisto di 170 nuovi treni), i servizi istituzionali - oltre un miliardo - e 457 milioni per l'istruzione. Superano complessivamente i 600 milioni i fondi per l'agricoltura (365 milioni) lo sviluppo economico (228 milioni) il turismo e la tutela dei beni culturali (34 milioni).
La Regione punta in particolare a creare un’agricoltura d'eccellenza sostenendo la PAC - Politica agricola comune - a favore di 40mila aziende sparse su tutto il vasto e variegato territorio che va dalla pianura alla montagna, con prodotti tipici di sempre maggior qualità. Alle opposizioni, che hanno accusato la giunta di non avere una visione per il futuro, ha replicato il presidente Attilio Fontana. «Le vere sfide - ha ricordato in aula - sono il mantenimento del buon livello dei servizi fino ad ora erogati e le Olimpiadi Invernali del 2026, con un impegno complessivo di oltre un miliardo di euro per realizzare nuove infrastrutture». «È una manovra - ha sottolineato a sua volta l'assessore al bilancio Davide Caparini - ambiziosa e ricca di investimenti che conferma l'attitudine e l'impegno lombardo a progettare il futuro continuando a sostenere i cittadini più fragili, ma anche i giovani, le imprese e l'innovazione».
La Lombardia spenderà un miliardo per le strutture che accoglieranno le Olimpiadi del 2026
Un documento contabile (che non è solo un elenco di numeri) di oltre 25 miliardi di euro, 19 dei quali destinati alla tutela della salute. Due i provvedimenti più significativi: l'abolizione del superticket sanitario a partire dal marzo prossimo e l'esenzione triennale dell'Irap per le nuove attività commerciali. Le altre spese più consistenti riguardano i settori dei trasporti per un miliardo e 884 milioni (per l'acquisto di 170 nuovi treni), i servizi istituzionali - oltre un miliardo - e 457 milioni per l'istruzione. Superano complessivamente i 600 milioni i fondi per l'agricoltura (365 milioni) lo sviluppo economico (228 milioni) il turismo e la tutela dei beni culturali (34 milioni).
La Regione punta in particolare a creare un’agricoltura d'eccellenza sostenendo la PAC - Politica agricola comune - a favore di 40mila aziende sparse su tutto il vasto e variegato territorio che va dalla pianura alla montagna, con prodotti tipici di sempre maggior qualità. Alle opposizioni, che hanno accusato la giunta di non avere una visione per il futuro, ha replicato il presidente Attilio Fontana. «Le vere sfide - ha ricordato in aula - sono il mantenimento del buon livello dei servizi fino ad ora erogati e le Olimpiadi Invernali del 2026, con un impegno complessivo di oltre un miliardo di euro per realizzare nuove infrastrutture». «È una manovra - ha sottolineato a sua volta l'assessore al bilancio Davide Caparini - ambiziosa e ricca di investimenti che conferma l'attitudine e l'impegno lombardo a progettare il futuro continuando a sostenere i cittadini più fragili, ma anche i giovani, le imprese e l'innovazione».


