
Tutto l'appeal della neve italiana. Crescono gli arrivi dall'estero
Russi, statunitensi e francesi rappresentano il 30% degli arrivi internazionali. Negli aeroporti cresce del 4,6% la quota degli sbarchi dall’estero. +10% di notti di permanenza. La montagna è la destinazione preferita nel periodo che va da Natale all’Epifania con le classiche località in cima alla classifica
10 dicembre 2019 alle ore 15:25
Anche d’inverno l’Italia attira non poco i turisti stranieri. Le montagne, la neve, i paesaggi, la storia e la cultura, ma soprattutto lo stile di vita italiano e l’accoglienza tricolore rappresentano un valore aggiunto in grado di convincere i viaggiatori.


«In montagna, da novembre a gennaio, i mercatini di Natale colorano le vie e le piazze di località alpine e appenniniche da nord a sud. Raggiungibili comodamente anche in treno, queste mete, offrono una tipologia di vacanza diversa dal solito che appaga il turista e permette lo sviluppo sostenibile delle aree interne e delle comunità locali», commenta il direttore Enit Giovanni Bastianelli.

L'offerta turistica italiana invernale piace all'estero
Chi arriverà sulla Penisola lo farà soprattutto a bordo di un aereo almeno per quanto riguarda il periodo compreso tra Natale e l’Epifania quando è previsto un picco degli arrivi aeroportuali internazionali con un +4,6% rispetto al 2018. A far rotta sull’ Italia soprattutto Stati Uniti (+3,1% sul 2018), Russia e Francia che rappresentano insieme circa il 30% del totale flussi. Il Made in Italy suscita curiosità e i turisti si godono 2 settimane. Dalle prenotazioni, dai dati dell’Ufficio Studi Enit, risulta infatti che sono in aumento di quasi il 10% le notti di soggiorno in Italia durante festività natalizie. La montagna è tra le mete più ricercate online in questo periodo, la neve sfiora il tutto esaurito su vette come: Bolzano, Cogne, Cortina, Ponte di Legno, Courmayeur, Roccaraso, Madonna di Campiglio, Limone Piemonte e Trento. 
Giorgio Palmucci
Il brand Italia è un prodotto attraente e si posiziona bene sul mercato. Più della metà dei tour operator registra un aumento delle vendite dei pacchetti turistici verso l’Italia soprattutto da turisti provenienti oltreoceano. «Nonostante la vasta offerta europea e la presenza di vette internazionali - dichiara il presidente Enit Giorgio Palmucci - anche i viaggiatori stranieri provenienti da località montane confinanti con il Belpaese scelgono di uscire dai confini nazionali per una settimana bianca in Italia. La visita dei mercatini di Natale e le esperienze active invernali nel Belpaese incentivano gli austriaci a soggiornare sui nostri monti fino a 7 notti. Risultano in aumento le vendite della montagna per gli operatori oltreoceano: i turisti coreani e i giapponesi non rinunciano all’Italia in inverno al punto da accontentarsi anche di soggiorni minimi di tre notti. Gli operatori di Corea e Giappone, infatti rilevano un incremento del +30% delle vacanze montane nell’ambito di pacchetti più ampi». «In montagna, da novembre a gennaio, i mercatini di Natale colorano le vie e le piazze di località alpine e appenniniche da nord a sud. Raggiungibili comodamente anche in treno, queste mete, offrono una tipologia di vacanza diversa dal solito che appaga il turista e permette lo sviluppo sostenibile delle aree interne e delle comunità locali», commenta il direttore Enit Giovanni Bastianelli.

