Dalla Lombardia 60mila euro per tutelare gli agrumeti del Garda
L’iniziativa della Regione servirà per finanziare interventi di salvaguardia delle piantagioni dell’alto Lago. Rolfi: «Risorsa eccezionale per agricoltura e paesaggio»
L'alto Garda è l'angolo di Mediterraneo più a Nord d'Italia. Fra i comuni di Limone, Gargnano, Tignale, Tremosine e Toscolano Maderno si trovano piante di limoni, mandarini, capperi e olivi. Insomma, un piccolo angolo del Sud con un microclima assai gradevole, in particolare nella stagione autunno-invernale.
E per effettuare interventi di recupero e salvaguardia degli agrumeti caratteristici dell'alto Lago al confine fra la Lombardia e la provincia autonoma di Trento, la Regione Lombardia ha stanziato di recente 60 mila euro. Obiettivo: tutelare a valorizzare la biodiversità agraria attraverso interventi di ripristino e manutenzione degli agrumeti caratteristici ossia quelli aventi particolare pregio varietale, paesaggistico, storico e ambientale.
Sono famose le antiche limonaie di epoca veneziana recuperate negli anni scorsi a fini abitativi e turistici, qui dove l'industria vacanziera porta ogni anno milioni di visitatori, tedeschi in primis. Le domande per ottenere i finanziamenti pubblici vanno presentate alla Comunità Montana Parco dell'Alto Garda per interventi di recupero, salvaguardia degli agrumeti caratteristici a fini di ristrutturazione produttiva o per il ripristino degli impianti abbandonati ai fini della ricostituzione produttiva.
«Gli agrumeti sono una risorsa eccezionale - ha detto l'assessore lombardo all'agricoltura Fabio Rolfi - sotto il profilo economico, anche grazie alle aziende di trasformazione della zona. Si tratta di una agricoltura particolare che ha anche una forte valenza paesaggistica». E come non ricordare che proprio a Limone è stata realizzata, a strapiombo sul lago, una delle piste ciclabili più belle d'Europa da scoprire e riscoprire in questo periodo.
Agrumeti in Lombardia
E per effettuare interventi di recupero e salvaguardia degli agrumeti caratteristici dell'alto Lago al confine fra la Lombardia e la provincia autonoma di Trento, la Regione Lombardia ha stanziato di recente 60 mila euro. Obiettivo: tutelare a valorizzare la biodiversità agraria attraverso interventi di ripristino e manutenzione degli agrumeti caratteristici ossia quelli aventi particolare pregio varietale, paesaggistico, storico e ambientale.
Sono famose le antiche limonaie di epoca veneziana recuperate negli anni scorsi a fini abitativi e turistici, qui dove l'industria vacanziera porta ogni anno milioni di visitatori, tedeschi in primis. Le domande per ottenere i finanziamenti pubblici vanno presentate alla Comunità Montana Parco dell'Alto Garda per interventi di recupero, salvaguardia degli agrumeti caratteristici a fini di ristrutturazione produttiva o per il ripristino degli impianti abbandonati ai fini della ricostituzione produttiva.
«Gli agrumeti sono una risorsa eccezionale - ha detto l'assessore lombardo all'agricoltura Fabio Rolfi - sotto il profilo economico, anche grazie alle aziende di trasformazione della zona. Si tratta di una agricoltura particolare che ha anche una forte valenza paesaggistica». E come non ricordare che proprio a Limone è stata realizzata, a strapiombo sul lago, una delle piste ciclabili più belle d'Europa da scoprire e riscoprire in questo periodo.

