Uova pronte ad essere messe sul mercato, senza i requisiti di rintracciabilità previsti dalla legge. Per questo sono state sequestrate dai carabinieri del Nucleo per la Tutela Agroalimentare, che nei giorni scorsi (a distanza di poche settimane rispetto all’ultimo sequestro) hanno sottoposto a controlli 45 aziende del comparto avicolo in 5 regioni.

Uno dei sequestri dei carabinieri del Rac (Manca la rintracciabilitàSequstrare 26mila uova)
Uno dei sequestri dei carabinieri del Rac

L’attività ispettiva si è sviluppata tra l’1 e il 10 ottobre 2019 e ha coinvolto i reparti di Torino, Parma, Roma, Salerno e Messina. Il bilancio è si 26.045 uova sequestrate, per un valore commerciale pari a 12.200 euro, poiché prive di rintracciabilità e quindi carenti delle informazioni utili ad accertare la reale provenienza dei prodotti.

Comminate 8 sanzioni amministrative per un totale di 12.000 euro e una diffida a sanare le difformità strutturali riscontrate in un centro d’imballaggio.