«Non mi sono impegnato più di tanto», ha ammesso a Italia a Tavola Pignataro che ha confermato dunque quanto conti la "pubblicizzazione" della propria candidatura da parte degli stessi candidati. Più che mai in questa edizione fatta di tre turni che richiedono una partecipazione costante e da rinnovare turno dopo turno. (CLICCA QUI PER VOTARE)

(Sondaggio, Pignataro guarda al futuro In uscita un libro sul vivere lento)
Luciano Pignataro

Cosa bolle nella pentola di Luciano Pignataro?
Ci sono tre progetti. In aprile è prevista la pubblicazione con Mondadori di un libro sulla “lentezza”, intesa come stile di vita, come recupero del tempo necessario da dedicare al fare, anche alla cucina. Un lavoro che segue la linea già tracciata da “Il Metodo Cilento - I cinque segreti dei centenari”, scritto con Giancarlo Vecchio ed edito sempre da Mondadori. A seguire, la 3ª edizione di 50 Top Pizza, guida online ideata con Barbara Guerra e Albert Sapere, e la novità 50 Top Italy, guida al mangiare per fasce di prezzo. Cinque, per la precisione. Si inizia con quella da 25 euro a scendere e così via per le altre suddivisioni, da 40, 80, 120 e oltre 120 euro, sempre a scalare.

Come definisce il termine comunicazione?
La definizione la fornisce la legge dell’Ordine nazionale dei giornalisti: una cosa è informare, un’altra è comunicare.

Da votante, su quale nome avrebbe cliccato per questa edizione del sondaggio?
A Massimo Bottura e Franco Pepe, per le sezioni Cuochi e Pizzaioli. Per Sala e Hotel a Marco Reitano, per i Pasticceri avrei optato per un voto di fantasia: Vincenzo Tiri, maestro a Potenza, ma non presente nella rosa dei candidati.