A realizzarlo il Comune di Torino, in collaborazione con Turismo Torino e Provincia, sostenuto finanziariamente da Camera di commercio di Torino. Il capoluogo piemontese infatti ha tutte le carte in regola per essere annoverata tra le principali città italiane del gusto. L’innegabile fervore che si avverte è sottolineato dalle recenti aperture di locali negli ex spazi industriali, riqualificati e trasformati in incubatori di food, nei quali cuochi stellati esprimono la loro creatività culinaria.

(Torino capitale del gusto Il brend per l'alta cucina della provincia)

«Il marchio “Torino capitale del gusto” - ha sottolineato Alberto Sacco, assessore al Turismo e Commercio della città - si affiancherà allo spontaneo passaparola, rafforzando un settore sempre più trainante della nostra economia. L'iniziativa all'insegna dei piaceri del palato inviterà a trascorrere alcuni giorni a Torino che, con il Monferrato, le Langhe e il Roero, è il capoluogo di una terra Patrimonio Unesco».

Nelle parole di Vincenzo Ilotte, presidente della Camera di Commercio di Torino si colgono tutti i segnali positivi della crescita della domanda di turismo enogastronomico e prosegue: «Sappiamo ad esempio che le visite alle botteghe dei nostri Maestri del Gusto, ai laboratori dei casari di Torino Cheese o alle cantine dei viticoltori Torino Doc costituiscono per tutti un’esperienza indimenticabile e rappresentano uno strumento di conoscenza diretta e coinvolgente soprattutto per il turista più esigente e attento. In un’ottica di sistema con la città abbiamo pertanto voluto finanziare questo progetto di valorizzazione del nostro patrimonio, anche in linea con le nuove competenze affidate alle Camere di commercio italiane in tema di turismo».

Il concept Torino capitale del gusto che è stato ideato dai creativi dello Studio Sanna fa leva sull’aspetto emozionale, evocativo e di autenticità in un mix di arte, cultura, paesaggio, enogastronomia, design qual è Torino. Mmm Torino! - #MmmTorino! è inoltre il claim della campagna e logo onomatopeico che richiama la bontà delle eccellenze enogastronomiche locali. Per la campagna sui media stampa e web è stata scelta una golosità tipicamente torinese: un gianduiotto posato sulla mano di una modella ingioiellata con un orecchino a forma di Mole Antonelliana.

«Siamo certi - sottolinea Daniela Broglio, direttore di Turismo Torino e Provincia - che promuovere il lato gourmand del nostro territorio contribuirà a incrementare il numero di coloro che scelgono di passare un weekend o più giorni a Torino; basti pensare che da recenti indagini realizzate della Food Travel Monitor è emerso che un italiano su tre ha svolto almeno un viaggio motivato dall’enogastronomia negli ultimi tre anni e che i turisti enogastronomici salgono al 30%; un dato che dichiara come il settore sia passato da un ruolo accessorio a componente in grado di influenzare le scelte di viaggio».

Ospite alla presentazione Umberto Montano, l’imprenditore lucano che ha ideato il Mercato centrale di Firenze, e che si è aggiudicato il bando per la riqualificazione della struttura, meglio conosciuta come Centro Palatino di Porta Palazzo. Tre i livelli a disposizione per una superficie complessiva di 4500 metri quadri: al piano terra prenderà vita il Mercato Centrale con gli artigiani e le loro botteghe dove gustare le bontà del territorio torinese e piemontese e non solo, al primo piano si troveranno le storiche attività di abbigliamento affiancate da una scuola di cucina e da un lounge bar, mentre il secondo piano sarà uno spazio di aggregazione aperto alla città. Tra le novità anche il recupero delle storiche ghiacciaie valorizzate per diventare uno dei punti di attrazione della città e scenario di importanti eventi culturali.

Per informazioni: www.turismotorino.org