Il provvedimento, frutto dell'intensa attività della delegazione italiana, prevede lo stanziamento di 11,1 milioni di euro, a cui si aggiungerà una pari cifra a carico del bilancio nazionale, a favore delle aziende che hanno subito danni indiretti dovuti a provvedimenti sanitari di restrizione alle movimentazioni degli animali e delle merci, fino alla data del 28 settembre 2017.

(La Commissione Europea approva misure di sostegno nel settore avicolo)

Il regolamento prevede una serie di indennizzi variabili, a seconda delle tipologie, per le perdite di produzione del pollame e dei riproduttori, per il prolungamento del periodo di allevamento e per l'eliminazione degli animali.

«L'Italia - afferma il ministro delle Politiche agricole alimentari, forestali e del turismo Gian Marco Centinaio - ha ottenuto in Europa un ottimo risultato. Con questo provvedimento, le aziende agricole coinvolte otterranno un congruo risarcimento per le perdite subite. Tuttavia il negoziato con la Commissione non è ancora finito, ci stiamo battendo per ottenere un ulteriore sostegno, vista l´esigenza del settore produttivo, per periodo successivo al 28 settembre 2017».