I numeri dicono che le esportazioni dal Belpaese agli Stati Uniti sono cresciute del 18% rispetto al 2017, un incremento record che fa ben sperare.

(Il rischio dazi Usa-Ue non frena l’export A giugno, Made in Italy a  18% sul 2017)

L’obiettivo però resta comunque quello di scongiurare la definitiva rottura con conseguente impennata dei dazi che aprirebbe scenari del tutto inediti, oscuri e quindi rischiosi. Gli Usa si collocano al terzo posto tra i principali italian food buyer dopo Germania e Francia, ma prima della Gran Bretagna. Le esportazioni di cibo e vino sono state pari a circa 4 miliardi nel 2017, con un aumento del 4% nel primo quadrimestre del 2018.

Il vino risulta essere il prodotto più gettonato dagli statunitensi, davanti a olio, formaggi e pasta.