Un pic-nic per Amatrice e dintorni. Via al progetto del Consorzio Salariaè
Imprenditori, produttori e ristoratori (21 in tutto) di diversi comuni compresi tra Amatrice e Cittareale sono venuti a Roma, a Palazzo Rospigliosi, a proporre un picnic nelle loro terre ricche di buon cibo e buon vino
Ma queste sono terre che si fanno apprezzare anche per le bellezze naturali, storiche e paesaggistiche. Il progetto "Alte Terre", curato dal consorzio Salariaè, una rete di imprese di filiera dell’Alta Valle del Velino e delle Terre di Amatrice, ha lo scopo principale di riavviare l’economia di questi luoghi, basandosi essenzialmente su una proposta turistica in grado di rilanciare il territorio tragicamente colpito dal sisma dell’agosto 2017.
È una terra bellissima, vocata all'accoglienza, che rischia di venire dimenticata, lasciata sola nei tanti problemi del dopo sisma, mentre è più che mai viva, con tutta la forza e l’orgoglio di ricominciare. «La nostra è una terra ferita ma non malata - ha detto il presidente del Consorzio Emidio Gentili - e vogliamo offrire ai visitatori una gita fuori porta personalizzata. Che si sia alla ricerca di un’esperienza gastronomica o di un’escursione, di un pomeriggio di relax in riva a un lago o di un giro in moto, di una pedalata tra vette silenziose o di una mattinata tra gli animali, "Alte Terre" è in grado di soddisfare appieno qualsiasi esigenza. E nei mesi a seguire abbiamo in programma una serie di iniziative divertenti e originali che vedranno protagonisti, oltre ai 21 imprenditori del Consorzio, anche i 10 comuni coinvolti nel progetto con le loro piccole frazioni, vale a dire Amatrice, Cittareale, Accumoli, Castel Sant'Angelo, Posta, Cittaducale, Antrodoco, Borbona, Borgo Velino e Micigliano».
I produttori presenti all'incontro di Roma si sono proposti uniti e protagonisti di un'auspicata rinascita turistica, ognuno con le sue possibilità: chi con la sua piccola azienda casearia o chi con un modesto b&b ricavato dalle stanze della propria abitazione. È un'idea originale quella del pic-nic diffuso. «Un format perfetto per un territorio che vanta oltre 600 km quadrati di incontaminata bellezza - ha aggiunto il presidente del consorzio - tra alte vette, straordinarie vallate, borghi suggestivi, fiumi, cascate e laghi. A questo aggiungiamo una cucina che, dall’amatriciana alla gricia, passando per formaggi, salumi e le altre eccellenze di questa area, fa del nostro territorio un unicum conosciuto e apprezzato nel mondo».
E, come ogni pic-nic che si rispetti, il Consorzio ha pensato anche ai “cestini”: piccoli scatole di cartone per uso alimentare che i turisti potranno decidere di utilizzare in loco, per la loro gita, oppure riportare a casa per poter gustare con calma le delizie del territorio (prezzo medio: dai 5 ai 15 euro). Alla presentazione romana le eccellenze del territorio, di terra, di acqua e degli allevamenti, sono state presentate attraverso il talento e la creatività di due fratelli, Sandro e Maurizio Serva del ristorante stellato La Trota di Rivodutri, tra le più importanti realtà ristorative della regione e d’Italia.

Il progetto "Alte Terre" ha diviso in quattro “sezioni” (Amatrice-Accumoli, Cittareale, Posta e Antrodoco-Cittaducale-Castel Sant’Angelo), ognuna presidiata dalle diverse realtà aderenti a Salariaè. Ristoranti, agriturismi e produttori pronti ad accogliere i visitatori, mettendo a disposizione i propri spazi, i prodotti agroalimentari, le attrezzature ma soprattutto la propria ospitalità e la voglia di raccontare i segreti di queste bellissime terre.
«Senza dimenticare - ha aggiunto Emidio Gentili - che se poi anziché per un pic-nic ci si vuole fermare per una notte, un weekend o più giorni, le aziende saranno felici di cucire su misura la vacanza ideale per tutti. E nei mesi a seguire abbiamo in programma: una serie di iniziative divertenti e originali che vedranno protagonisti, oltre ai 21 imprenditori del Consorzio, anche i 10 comuni coinvolti nel progetto con le loro piccole frazioni, vale a dire Amatrice, Cittareale, Accumoli, Castel Sant'Angelo, Posta, Cittaducale, Antrodoco, Borbona, Borgo Velino e Micigliano”. Tra i luoghi più belli da visitare: i monti e le cascate della Laga, il Lago di Scandarello e quello di Paterno, l'Oasi Wwf del Lago Secco ad Accumoli, le vallate del fiume Velino.
È una terra bellissima, vocata all'accoglienza, che rischia di venire dimenticata, lasciata sola nei tanti problemi del dopo sisma, mentre è più che mai viva, con tutta la forza e l’orgoglio di ricominciare. «La nostra è una terra ferita ma non malata - ha detto il presidente del Consorzio Emidio Gentili - e vogliamo offrire ai visitatori una gita fuori porta personalizzata. Che si sia alla ricerca di un’esperienza gastronomica o di un’escursione, di un pomeriggio di relax in riva a un lago o di un giro in moto, di una pedalata tra vette silenziose o di una mattinata tra gli animali, "Alte Terre" è in grado di soddisfare appieno qualsiasi esigenza. E nei mesi a seguire abbiamo in programma una serie di iniziative divertenti e originali che vedranno protagonisti, oltre ai 21 imprenditori del Consorzio, anche i 10 comuni coinvolti nel progetto con le loro piccole frazioni, vale a dire Amatrice, Cittareale, Accumoli, Castel Sant'Angelo, Posta, Cittaducale, Antrodoco, Borbona, Borgo Velino e Micigliano».
I produttori presenti all'incontro di Roma si sono proposti uniti e protagonisti di un'auspicata rinascita turistica, ognuno con le sue possibilità: chi con la sua piccola azienda casearia o chi con un modesto b&b ricavato dalle stanze della propria abitazione. È un'idea originale quella del pic-nic diffuso. «Un format perfetto per un territorio che vanta oltre 600 km quadrati di incontaminata bellezza - ha aggiunto il presidente del consorzio - tra alte vette, straordinarie vallate, borghi suggestivi, fiumi, cascate e laghi. A questo aggiungiamo una cucina che, dall’amatriciana alla gricia, passando per formaggi, salumi e le altre eccellenze di questa area, fa del nostro territorio un unicum conosciuto e apprezzato nel mondo».
E, come ogni pic-nic che si rispetti, il Consorzio ha pensato anche ai “cestini”: piccoli scatole di cartone per uso alimentare che i turisti potranno decidere di utilizzare in loco, per la loro gita, oppure riportare a casa per poter gustare con calma le delizie del territorio (prezzo medio: dai 5 ai 15 euro). Alla presentazione romana le eccellenze del territorio, di terra, di acqua e degli allevamenti, sono state presentate attraverso il talento e la creatività di due fratelli, Sandro e Maurizio Serva del ristorante stellato La Trota di Rivodutri, tra le più importanti realtà ristorative della regione e d’Italia.

Emidio Gentili
Sono stati degustati i loro piatti: dalla Carpa in crosta, semi di papavero, maionese di patate e rape rosse fin al risotto affumicato al rosmarino liquirizia e guance e caviale di luccio, per concludere con inediti pasticcini alle verdure dell'orto. In accompagnamento bevande del territorio: birra Alta Quota, Verdicchio Casaldiserra dei Castelli di Jesi e Maximo IGt Marche Umani Ronchi.Il progetto "Alte Terre" ha diviso in quattro “sezioni” (Amatrice-Accumoli, Cittareale, Posta e Antrodoco-Cittaducale-Castel Sant’Angelo), ognuna presidiata dalle diverse realtà aderenti a Salariaè. Ristoranti, agriturismi e produttori pronti ad accogliere i visitatori, mettendo a disposizione i propri spazi, i prodotti agroalimentari, le attrezzature ma soprattutto la propria ospitalità e la voglia di raccontare i segreti di queste bellissime terre.
«Senza dimenticare - ha aggiunto Emidio Gentili - che se poi anziché per un pic-nic ci si vuole fermare per una notte, un weekend o più giorni, le aziende saranno felici di cucire su misura la vacanza ideale per tutti. E nei mesi a seguire abbiamo in programma: una serie di iniziative divertenti e originali che vedranno protagonisti, oltre ai 21 imprenditori del Consorzio, anche i 10 comuni coinvolti nel progetto con le loro piccole frazioni, vale a dire Amatrice, Cittareale, Accumoli, Castel Sant'Angelo, Posta, Cittaducale, Antrodoco, Borbona, Borgo Velino e Micigliano”. Tra i luoghi più belli da visitare: i monti e le cascate della Laga, il Lago di Scandarello e quello di Paterno, l'Oasi Wwf del Lago Secco ad Accumoli, le vallate del fiume Velino.


