Moda e agricoltura perdono un maestro. Si è spento Carlo Benetton
Carlo Benetton non è stato solo un profondo innovatore nel campo della moda ma, come ricorda Confagricoltura, anche un esempio per il settore agricolo. Aveva 74 anni, lascia quattro figli
Carlo Benetton era il più giovane dei fratelli Benetton, dal cui cognome nacque, nel 1965, il noto brand di moda.

Il decesso è avvenuto nella sua abitazione a Treviso, al culmine di una malattia che lo aveva colpito sei mesi fa. Non solo un grande imprenditore nella moda, però: Carlo Benetton si occupava delle vaste tenute in Argentina del gruppo Benetton e curava l'approvvigionamento delle materie prime. Inoltre tra i suoi compiti c'era anche la guida delle Tenute Maccarese, nel Lazio, una delle più importanti aziende agricole italiane, di cui era ancora presidente. Proprio a Maccarese, il 12 febbraio, il manager in una delle ultime uscite pubbliche, ha inaugurato la Centrale del latte, con la consegna dei locali all'Associazione italiana allevatori.
«Imprenditore lungimirante - ha dichiarato Confagricoltura - competente, era interessato ai temi della diversificazione, dell'innovazione, della sostenibilità e della tracciabilità. Attento anche al territorio, aveva scelto di investire nel settore primario, nel Meridione, ed è stato convinto assertore del Sud agricolo».

Carlo Benetton (foto: VenetoEconomia)
Il decesso è avvenuto nella sua abitazione a Treviso, al culmine di una malattia che lo aveva colpito sei mesi fa. Non solo un grande imprenditore nella moda, però: Carlo Benetton si occupava delle vaste tenute in Argentina del gruppo Benetton e curava l'approvvigionamento delle materie prime. Inoltre tra i suoi compiti c'era anche la guida delle Tenute Maccarese, nel Lazio, una delle più importanti aziende agricole italiane, di cui era ancora presidente. Proprio a Maccarese, il 12 febbraio, il manager in una delle ultime uscite pubbliche, ha inaugurato la Centrale del latte, con la consegna dei locali all'Associazione italiana allevatori.
«Imprenditore lungimirante - ha dichiarato Confagricoltura - competente, era interessato ai temi della diversificazione, dell'innovazione, della sostenibilità e della tracciabilità. Attento anche al territorio, aveva scelto di investire nel settore primario, nel Meridione, ed è stato convinto assertore del Sud agricolo».

