Metro a Gourmet Expo Forum. Prossimità e territorio, principi cardine
Metro Italia ha partecipato al Gourmet Expo Forum, salone biennale dedicato ai professionisti dei settori Horeca e Food&Beverage, svoltosi al Lingotto Fiere di Torino organizzando quattro tavole rotonde
Gli incontri, uno per ogni giorno di fiera, hanno affrontato alcune delle tendenze più significative del settore. Il primo appuntamento, che si è tenuto domenica 10 giugno, ha affrontato il tema della sostenibilità e dell’eccellenza dei prodotti italiani e di come Metro si occupi di ogni aspetto del processo, dalla sua origine alla scelta dei fornitori fino al consumo dei prodotti con soluzioni anti-spreco.

Hanno partecipato al dibattito condotto da Federico Quaranta: Antonio Caruso, direttore vendite Cash and Carry di Metro Italia; Marco Cosi, head of Fresh&Localism di Metro Italia; Simone Marenchino, titolare dell’azienda Perla Formaggi; Milvia Panico, head of corporate communication and public relations e Salvatore Collarino, presidente Banco Alimentare Piemonte.
Prossimità e territorio sono valori fondamentali della strategia di Metro, tanto che i direttori dei 49 punti vendita dislocati in 16 regioni italiane ricoprono il ruolo di Territorial Manager, ovvero il punto di riferimento per i clienti Horeca delle singole aree di cui conoscono bene caratteristiche, opportunità, esigenze, bisogni per supportarli quotidianamente. Circa 7mila prodotti sono localismi e rappresentano il 25% della proposta commerciale, una struttura dedicata composta da 4 buyers dislocati nelle aree Nielsen che operano con i Territorial Manager e compiono un lavoro di scouting molto profondo sul territorio. Una scelta voluta e pensata che mette insieme la richiesta accorciando la filiera e agevolando i clienti.
In tutte le fasi Metro cura la qualità e la sostenibilità e inquadra l’insieme di questi comportamenti virtuosi in un vero e proprio progetto di responsabilità sociale che trova il suo apice nel rapporto ormai pluriennale con Banco Alimentare. Un impegno nato nel 2010 che si è consolidato nel tempo, permettendo di sviluppare in questi anni una costante espansione delle iniziative su scala nazionale. Dal 2014 sono stati donati prodotti per un valore totale di 8 milioni di euro provenienti sia dai punti vendita che dalle piattaforme. Metro cerca anche di diffondere la cultura dell’anti-spreco combattendo alcune remore “culturali” come il portare a casa il cibo non terminato al ristorante e lanciando, nel 2015, l’iniziativa “SchiscetaReverse”.
Per informazioni: www.metro.it
www.gourmetforum.it

Hanno partecipato al dibattito condotto da Federico Quaranta: Antonio Caruso, direttore vendite Cash and Carry di Metro Italia; Marco Cosi, head of Fresh&Localism di Metro Italia; Simone Marenchino, titolare dell’azienda Perla Formaggi; Milvia Panico, head of corporate communication and public relations e Salvatore Collarino, presidente Banco Alimentare Piemonte.
Prossimità e territorio sono valori fondamentali della strategia di Metro, tanto che i direttori dei 49 punti vendita dislocati in 16 regioni italiane ricoprono il ruolo di Territorial Manager, ovvero il punto di riferimento per i clienti Horeca delle singole aree di cui conoscono bene caratteristiche, opportunità, esigenze, bisogni per supportarli quotidianamente. Circa 7mila prodotti sono localismi e rappresentano il 25% della proposta commerciale, una struttura dedicata composta da 4 buyers dislocati nelle aree Nielsen che operano con i Territorial Manager e compiono un lavoro di scouting molto profondo sul territorio. Una scelta voluta e pensata che mette insieme la richiesta accorciando la filiera e agevolando i clienti.
In tutte le fasi Metro cura la qualità e la sostenibilità e inquadra l’insieme di questi comportamenti virtuosi in un vero e proprio progetto di responsabilità sociale che trova il suo apice nel rapporto ormai pluriennale con Banco Alimentare. Un impegno nato nel 2010 che si è consolidato nel tempo, permettendo di sviluppare in questi anni una costante espansione delle iniziative su scala nazionale. Dal 2014 sono stati donati prodotti per un valore totale di 8 milioni di euro provenienti sia dai punti vendita che dalle piattaforme. Metro cerca anche di diffondere la cultura dell’anti-spreco combattendo alcune remore “culturali” come il portare a casa il cibo non terminato al ristorante e lanciando, nel 2015, l’iniziativa “SchiscetaReverse”.
Per informazioni: www.metro.it
www.gourmetforum.it


