“Una storia di intuizioni”. La vita di Marco Felluga, nero su bianco
Il libro scritto da Walter Filiputti, winemaker ed esperto enologo, celebra i 90 anni di Marco Felluga. Spesso non abbiamo tempo di capire che cosa si nasconda dietro una semplice bottiglia di vino
Basta scorrere le pagine e sfogliare le immagini di questo libro “Una storia di intuizioni”, per percepire quanto amore e passione Marco Felluga ha messo nel suo lavoro.

Con questo libro Roberto ha voluto festeggiare suo padre, che l’ha visto protagonista di ben 60 vendemmie. Vuole essere una forma di amore e di rispetto nei confronti di un grande maestro di vita. È una storia che inizia cento anni fa in una locanda dell’Istria per arrivare qui nel Collio, e, generazione dopo generazione, è arrivata alla quinta. Una vita imprenditoriale di successo, fatta di grande intuizione, che ha portato Marco Felluga ad essere nominato per due mandati presidente del Consorzio Collio.

Marco aveva compreso che per crescere e vendere i suoi vini doveva dotarsi di una rete commerciale motivata e aggressiva, fino a farla diventare uno dei suoi punti di forza. Il Friuli Venezia Giulia ha proprietà frazionate, ma la sua fortuna è dovuta a una convergenza di fattori. Una parte del successo lo deve al vivaismo: il Friuli produce il 25% delle barbatelle di tutto il mondo. E proprio qui è nata la scuola di formazione, su esempio tedesco.
Divertenti alcuni episodi, come quella di Silvio Coppola, che ha disegnato l’etichetta del Tignanello, ma anche quella di Felluga. Siamo negli anni Settanta e il noto designer ha creato sinuosi tagli grafici per le etichette di vini, segnando un radicale cambiamento in questo settore.

Marco Felluga è sempre stato un grande lavoratore, appassionato, che ha dato a piene mani l’amore per le vigne. Le aziende di Marco Felluga e Russiz Superiore stanno a Gradisca d’Isonzo la prima, mentre la seconda a Capriva del Friuli: ambedue fanno da capogruppo al progetto di una agricoltura sostenibile, perché, così sostiene Roberto Felluga, «se sapremo lavorare bene la terra, la potremo consegnare migliore ai nostri posteri». Parlare di “sostenibilità” non si riduce a una strategia di marketing, anzi, l’azienda continua a ricercare. Lo testimonia il fatto che da tre anni sta provando ad usare acqua ozonata, senza l’uso di prodotti di sintesi.
Titolo: Marco Felluga - Russiz Superiore. Una storia di intuizioni.
Autore: Walter Filipputi e Marco Felluga
Immagini: Tiziano Scaffai
Editore: Marco Felluga. Gradisca d’Isonzo.
Pagine: 90
Per informazioni: www.marcofelluga.it

Marco Felluga
Con questo libro Roberto ha voluto festeggiare suo padre, che l’ha visto protagonista di ben 60 vendemmie. Vuole essere una forma di amore e di rispetto nei confronti di un grande maestro di vita. È una storia che inizia cento anni fa in una locanda dell’Istria per arrivare qui nel Collio, e, generazione dopo generazione, è arrivata alla quinta. Una vita imprenditoriale di successo, fatta di grande intuizione, che ha portato Marco Felluga ad essere nominato per due mandati presidente del Consorzio Collio.

Marco e Roberto Felluga
Marco aveva compreso che per crescere e vendere i suoi vini doveva dotarsi di una rete commerciale motivata e aggressiva, fino a farla diventare uno dei suoi punti di forza. Il Friuli Venezia Giulia ha proprietà frazionate, ma la sua fortuna è dovuta a una convergenza di fattori. Una parte del successo lo deve al vivaismo: il Friuli produce il 25% delle barbatelle di tutto il mondo. E proprio qui è nata la scuola di formazione, su esempio tedesco.
Divertenti alcuni episodi, come quella di Silvio Coppola, che ha disegnato l’etichetta del Tignanello, ma anche quella di Felluga. Siamo negli anni Settanta e il noto designer ha creato sinuosi tagli grafici per le etichette di vini, segnando un radicale cambiamento in questo settore.

Marco Felluga è sempre stato un grande lavoratore, appassionato, che ha dato a piene mani l’amore per le vigne. Le aziende di Marco Felluga e Russiz Superiore stanno a Gradisca d’Isonzo la prima, mentre la seconda a Capriva del Friuli: ambedue fanno da capogruppo al progetto di una agricoltura sostenibile, perché, così sostiene Roberto Felluga, «se sapremo lavorare bene la terra, la potremo consegnare migliore ai nostri posteri». Parlare di “sostenibilità” non si riduce a una strategia di marketing, anzi, l’azienda continua a ricercare. Lo testimonia il fatto che da tre anni sta provando ad usare acqua ozonata, senza l’uso di prodotti di sintesi.
Titolo: Marco Felluga - Russiz Superiore. Una storia di intuizioni.
Autore: Walter Filipputi e Marco Felluga
Immagini: Tiziano Scaffai
Editore: Marco Felluga. Gradisca d’Isonzo.
Pagine: 90
Per informazioni: www.marcofelluga.it


