Le valutazioni sono state effettuate sulle quantità di farina destinate alla produzione di pane e di pizza. Emerge così, sul mercato interno, una riduzione della farina destinata alla produzione di pane i cui consumi registrano, nel 2017, una contrazione del 2,4% in volume. La diminuzione - spiega una nota - ha riguardato, in misura maggiore, il pane sfuso rispetto al pane confezionato, mentre appare in controtendenza il consumo di pane surgelato che ha fatto registrare una crescita superiore al 10%.

(Meno farina destinata al pane, -2,4% Cresce quella per la pizza,  2,9%)

Risulta invece un incremento dell'utilizzo di farine per la produzione di pizza che ha fatto segnare un aumento di quasi il 2,9% con il settore surgelati. Cresce per il 2017, tra il 10% e il 30%, anche la richiesta per prodotti innovativi, per quelli salutistici e per prodotti ottenuti con materie prime regionali o locali. Il volume dei prodotti dell'industria molitoria, con un incremento di circa 49mila tonnellate rispetto allo scorso anno, nel 2017 si è attestato su circa 11 milioni di tonnellate, registrando un fatturato stimato in 3,467 miliardi di euro.