Conserve Italia fa il punto. Firmato il nuovo accordo integrativo
Aumento del premio di produttività, adesione alla Rete del lavoro agricolo di qualità, ampliamento delle misure di welfare aziendale come previdenza, assistenza sanitaria e conciliazione dei tempi di lavoro e famiglia
Queste alcune delle novità all'interno dell'Accordo integrativo quadriennale sottoscritto da Conserve Italia con le organizzazioni sindacali e le rappresentanze sindacali unitarie.

«Questo Accordo integrativo - commenta con soddisfazione Pier Paolo Rosetti, direttore generale di Conserve Italia - conferma l’ottimo stato delle relazioni industriali del Gruppo cooperativo. Siamo partiti da un’analisi dei mercati in cui operiamo e da un approfondimento relativo alla specializzazione dei nostri siti produttivi e del network logistico, per arrivare a redigere un testo in grado non solo di soddisfare le parti, ma anche di rendere sempre più competitiva l’azienda, impegnata a proporre sui mercati nazionale e internazionali le innovazioni di prodotto gradite ai consumatori. Quello odierno è una sorta di "testo unico" degli accordi integrativi sottoscritti negli ultimi 20 anni da Conserve Italia, in quanto riassume i punti salienti delle contrattazioni precedenti aggiungendo alcune novità che lo rendono ancora più attuale».
«Dal punto di vista economico - aggiunge Pier Paolo Rosetti - si riconosce un aumento del 14% nei prossimi 4 anni del premio legato ad obiettivi e l’introduzione tra questi anche di un parametro di produttività ambientale che testimonia l’attenzione dell’Azienda alla sostenibilità ambientale delle produzioni».
Uno degli elementi che per Maurizio Gardini, presidente di Conserve Italia, è motivo di grande orgoglio è proprio l'adesione dell'azienda alla Rete del lavoro agricolo di qualità, istituita dall'Inps in un'ottica di contrasto all'illegalità. Conserve Italia si è fatta carico di promuovere l'adesione alla rete presso cooperative associate e aziende agricole della filiera.
«Conserve Italia - conclude il presidente Gardini - è consapevole che il fattore umano costituisce un elemento competitivo fondamentale per le aziende; per questo motivo, oltre a puntare al miglioramento della conciliazione dei tempi di lavoro e vita dei dipendenti e a porre attenzione alla formazione del personale e al rispetto delle pari opportunità, l’Azienda metterà a disposizione dei suoi lavoratori un sistema di "welfare contrattuale" che consentirà a ciascuno di scegliere in maniera individuale e discrezionale il premio da convertire in servizi».
Per informazioni: www.conserveitalia.it

«Questo Accordo integrativo - commenta con soddisfazione Pier Paolo Rosetti, direttore generale di Conserve Italia - conferma l’ottimo stato delle relazioni industriali del Gruppo cooperativo. Siamo partiti da un’analisi dei mercati in cui operiamo e da un approfondimento relativo alla specializzazione dei nostri siti produttivi e del network logistico, per arrivare a redigere un testo in grado non solo di soddisfare le parti, ma anche di rendere sempre più competitiva l’azienda, impegnata a proporre sui mercati nazionale e internazionali le innovazioni di prodotto gradite ai consumatori. Quello odierno è una sorta di "testo unico" degli accordi integrativi sottoscritti negli ultimi 20 anni da Conserve Italia, in quanto riassume i punti salienti delle contrattazioni precedenti aggiungendo alcune novità che lo rendono ancora più attuale».
«Dal punto di vista economico - aggiunge Pier Paolo Rosetti - si riconosce un aumento del 14% nei prossimi 4 anni del premio legato ad obiettivi e l’introduzione tra questi anche di un parametro di produttività ambientale che testimonia l’attenzione dell’Azienda alla sostenibilità ambientale delle produzioni».
Uno degli elementi che per Maurizio Gardini, presidente di Conserve Italia, è motivo di grande orgoglio è proprio l'adesione dell'azienda alla Rete del lavoro agricolo di qualità, istituita dall'Inps in un'ottica di contrasto all'illegalità. Conserve Italia si è fatta carico di promuovere l'adesione alla rete presso cooperative associate e aziende agricole della filiera.
«Conserve Italia - conclude il presidente Gardini - è consapevole che il fattore umano costituisce un elemento competitivo fondamentale per le aziende; per questo motivo, oltre a puntare al miglioramento della conciliazione dei tempi di lavoro e vita dei dipendenti e a porre attenzione alla formazione del personale e al rispetto delle pari opportunità, l’Azienda metterà a disposizione dei suoi lavoratori un sistema di "welfare contrattuale" che consentirà a ciascuno di scegliere in maniera individuale e discrezionale il premio da convertire in servizi».
Per informazioni: www.conserveitalia.it

