La Coldiretti stessa giudica il risultato più soddisfacente, specialmente in relazione all'anno attuale dedicato al Cibo italiano nel mondo. Una conferma, insomma, delle potenzialità del Made in Italy a tavola, anche per la ripresa economica e occupazionale del Paese.

(Coldiretti, export agroalimentare  3% nel primo trimestre 2018)

Sempre da un'analisi Coldiretti su dati Istat emerge che i due terzi delle esportazioni agroalimentari interessano i Paesi dell'Ue, mentre sui rapporti con gli Usa la tensione è alta causa il braccio di ferro sui dazi commerciali. Gli Usa, ad oggi, sono la terza piazza commerciale più importante per l'export di cibo italiano; Germania e Francia rispettivamente a primo e secondo posto, Regno Unito al quarto (anche qui non sono poche le preoccupazioni in vista dell'attuazione definitiva della Brexit).

Roberto Moncalvo (Coldiretti, export agroalimentare  3% nel primo trimestre 2018)
Roberto Moncalvo

«L’andamento sui mercati internazionali - ha affermato al proposito il presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo - potrebbe ulteriormente migliorare con una più efficace tutela nei confronti della “agropirateria” internazionale che fattura ormai 100 miliardi di euro utilizzando impropriamente parole, colori, località, immagini, denominazioni e ricette che si richiamano all’Italia per prodotti taroccati che non hanno nulla a che fare con la realtà nazionale».