Il Premio IaT chiude da Pentole Agnelli. Light lunch all'insegna delle tipicità
Dal convegno di sabato alla consegna delle Eccellenze Bergamasche di domenica, i due giorni del 10° Premio IaT si sono conclusi negli spazi del Saps Cooking Pentole Agnelli con un light lunch di piatti e prodotti tipici
Una degna conclusione, se vogliamo, che prima di tutto ha esaltato due valori imprescindibili che Italia a Tavola pone alla base del suo evento annuale: la convivialità e il territorio.
La convivialità è un po' il fulcro dell'accoglienza, fil rouge che ha legato tutte le iniziative interne al premio: dai convegni tra formazione e innovazione alla cena di gala svoltasi nella cornice di Da Vittorio - La Cantalupa. Il territorio, in questo caso quello bergamasco, ha trovato anch'esso durante i due giorni delle occasioni da protagonista, quali il light lunch da Ezio Gritti o il conferimento delle Eccellenze bergamasche.

A gestire il light lunch i cuochi della Fic guidati da Fabrizio Camer, segretario dell'Associazione cuochi bergamaschi e responsabile eventi Fic; il cuoco dell'Osteria della Buona Condotta nonché responsabile scientifico di Italia a Tavola Matteo Scibilia, insieme a Giancarlo Spadone, con alcuni cuochi della Nic - Nazionale italiana cuochi. A servire gli studenti del Collegio Ballerini di Seregno.

Ha vinto la convivialità come dicevamo: insieme ai cuochi stellati partecipanti, altri invitati come Patrizio Roversi, noto conduttore televisivo e Personaggio dell'anno di Italia a Tavola categoria Opinion leader e il neo rieletto presidente Euro-Toques Enrico Derflingher.
Tanti i prodotti tipici serviti durante il pranzo, come i Formaggi della Latteria sociale di Branzi, accanto ad altri provenienti da tutta Italia come i Dolci Pasticceria Cerniglia di San Giuseppe Jato (Palermo) o i formaggi siciliani Zappalà.

Le Piadine Fresco Piada utilizzate per i Finger Food di Filippo Cammarata sono le stesse che hanno ricevuto l'Award durante la giornata del sabato, con la motivazione "Per la sua capacità di preservare la tradizione anche nell’innovazione".
La Nazionale italiana cuochi e la Fic si sono invece distinte per proposte Finger come il Conchiglione con mousse di stracchino ed erba cipollina, prosciutto affumicato e maionese ai piselli, Fregolotta di polenta e olive nere con merluzzo mantecato e cipolla rossa in carpione, Polpetta di fagioli cannellini alla curcuma con mousse leggera di gorgonzola e chutney di pere al vino rosso.

Non sono mancati poi i primi, preparati da Matteo Scibilia, come gli Strozzapreti di Carla Latini all'amatriciana e il Risotto di Acquerello con Baccalà agli agrumi.
A corredo di tutto, frutta fresca, i vini di Prime Alture (Pinot Noir e Merlot) serviti dai sommelieri dell'Ais - Associazione italiana sommelier, sotto l'attenta supervisione della delegata di Bergamo Roberta Agnelli, e, immancabile come per tutto il Premio, il Caffè del Caravaggio, seguito dallo spazio fumoir.

Il Premio ha avuto il patrocinio di Comune di Bergamo, Camera di Commercio di Bergamo, Università di Bergamo, Regione Lombardia e L'Eco di Bergamo.
foto: Giulio Ziletti, Riccardo Melillo e Modestino Tozzi
Hashtag: #premioiat

La convivialità è un po' il fulcro dell'accoglienza, fil rouge che ha legato tutte le iniziative interne al premio: dai convegni tra formazione e innovazione alla cena di gala svoltasi nella cornice di Da Vittorio - La Cantalupa. Il territorio, in questo caso quello bergamasco, ha trovato anch'esso durante i due giorni delle occasioni da protagonista, quali il light lunch da Ezio Gritti o il conferimento delle Eccellenze bergamasche.

Patrizio Roversi e Baldassare Agnelli
Ma torniamo da Agnelli: main sponsor del Premio IaT insieme a Grana Padano, Trentodoc e Mozzarella di Bufala campana Dop, Pentole Agnelli è stata la location prescelta per il light lunch conclusivo del Premio. Tra gli ospiti, oltre agli invitati anche nomi di spicco quali Niko Romito, Annie Féolde e Umberto Bombana. A gestire il light lunch i cuochi della Fic guidati da Fabrizio Camer, segretario dell'Associazione cuochi bergamaschi e responsabile eventi Fic; il cuoco dell'Osteria della Buona Condotta nonché responsabile scientifico di Italia a Tavola Matteo Scibilia, insieme a Giancarlo Spadone, con alcuni cuochi della Nic - Nazionale italiana cuochi. A servire gli studenti del Collegio Ballerini di Seregno.

Conchiglione con mousse di stracchino ed erba cipollina, prosciutto affumicato e maionese ai piselli
Ha vinto la convivialità come dicevamo: insieme ai cuochi stellati partecipanti, altri invitati come Patrizio Roversi, noto conduttore televisivo e Personaggio dell'anno di Italia a Tavola categoria Opinion leader e il neo rieletto presidente Euro-Toques Enrico Derflingher.
Tanti i prodotti tipici serviti durante il pranzo, come i Formaggi della Latteria sociale di Branzi, accanto ad altri provenienti da tutta Italia come i Dolci Pasticceria Cerniglia di San Giuseppe Jato (Palermo) o i formaggi siciliani Zappalà.

Annie Féolde e Fabrizio Camer
Le Piadine Fresco Piada utilizzate per i Finger Food di Filippo Cammarata sono le stesse che hanno ricevuto l'Award durante la giornata del sabato, con la motivazione "Per la sua capacità di preservare la tradizione anche nell’innovazione".
La Nazionale italiana cuochi e la Fic si sono invece distinte per proposte Finger come il Conchiglione con mousse di stracchino ed erba cipollina, prosciutto affumicato e maionese ai piselli, Fregolotta di polenta e olive nere con merluzzo mantecato e cipolla rossa in carpione, Polpetta di fagioli cannellini alla curcuma con mousse leggera di gorgonzola e chutney di pere al vino rosso.

Matteo Scibilia
Non sono mancati poi i primi, preparati da Matteo Scibilia, come gli Strozzapreti di Carla Latini all'amatriciana e il Risotto di Acquerello con Baccalà agli agrumi.
A corredo di tutto, frutta fresca, i vini di Prime Alture (Pinot Noir e Merlot) serviti dai sommelieri dell'Ais - Associazione italiana sommelier, sotto l'attenta supervisione della delegata di Bergamo Roberta Agnelli, e, immancabile come per tutto il Premio, il Caffè del Caravaggio, seguito dallo spazio fumoir.

I sommelier Ais
Il Premio ha avuto il patrocinio di Comune di Bergamo, Camera di Commercio di Bergamo, Università di Bergamo, Regione Lombardia e L'Eco di Bergamo.
foto: Giulio Ziletti, Riccardo Melillo e Modestino Tozzi
Hashtag: #premioiat


