L'elaborazione dei dati è stata curata da Q&A mentre la pubblicazione della ricerca è stata realizzata da Largo Consumo. Il Premio Insegna dell'anno è rappresentato in Italia da Seic-Studio Orlandini e per questa edizione ha raccolto oltre 320mila valutazioni valide dai parte dei consumatori (+3,5% rispetto all'anno precente) per quanto riguarda i punti vendita tradizionali, mentre sono state 52mila quelle relative agli acquisti web.

(Qualità dei prodotti e formazione Aspetti fondamentali per il consumatore)

Un osservatorio unico per dimensioni e struttura che diventa un riferimento insostituibile per le aziende del mondo della distribuzione. I dati raccontano di un consumatore in continua evoluzione, che da una parte mantiene come primo obiettivo la qualità dei prodotti e dall'altra è costantemente alla ricerca di un rapporto di fiducia con il proprio punto vendita, anche a discapito, a volte, del prezzo.

Le differenze ovviamente esistono e cambiano da settore a settore. Nel comparto Abbigliamento e intimo, un po' a sorpresa, la percentuale di voti più elevata riguarda l'abbigliamento maschile: il 46% dei consumatori coinvolti ricerca una buona qualità nell'offerta, mentre il 38% reputa fondamentale la reperibilità degli articoli di intimo; solo per il 22% gioca un ruolo fondamentale la variante prezzo. Il dato più rilevante che emerge da questo settore è il rapporto fondamentale tra e-commerce e negozio fisico per l'abbigliamento del bambino: ben il 14% dei consumatori acquista online ma si appoggia ad un negozio tradizionale per il ritiro o l'eventuale cambio.

L'aspettativa maggiore dei consumatori per il settore Accessori e luxury è legata alla gamma. Ben il 48% reputa fondamentale che il punto vendita abbia una vasta gamma di proposte e un buon rapporto qualità/prezzo. Per il 33% dei consumatori è fondamentale l'esposizione, che influenza le scelte d'acquisto. Quasi un quinto dei consumatori poi acquista borse e accessori online e non ritiene il negozio fisico un fattore determinante per l'acquisto.

Il settore Cura della casa e persona raggruppa catene di profumerie, erboristerie, benessere e drugstore. Il 46% dei consumatori in questa sezione mette al primo posto il rapporto qualità/prezzo, al secondo (40%) si colloca l'importanza dell'ampia gamma, ed infine pesano le offerte speciali, in particolare in profumeria. Discorso a parte per erboristerie e benessere, dove la qualità dei prodotti è fattore principale per il 17% degli utenti.

Per l'elettronica il punto di riferimento è Amazon, il più grande sito di e-commerce a livello mondiale, in Italia utilizzato dal 59% dei consumatori per gli acquisti e per il 18% associato al negozio fisico. Una rilevanza abbastanza significativa (16%) è data dalle offerte o iniziative speciali legate alle categorie di cd-dvd e videogiochi.

Per il settore Entertainment (giocattoli, librerie, articoli sportivi e tempo libero) il 46% dei consumatori richiede una selezione ampia dell'offerta; per il solo mondo delle librerie, per il 45% degli acquirenti è fondamentale la competenza degli addetti; nel mondo degli articoli sportivi prevale invece la reperibilità degli articoli (43%).

Affidabilità e sicurezza nell'acquisto sono alla guida delle esigenze del consumatore per quanto riguarda auto e moto nel settore Mondo casa e auto. Per tuttò ciò che invece riguarda la casa e l'arredamento, il 52% degli acquirenti ritiene fondamentale la competenza degli addetti, specialmente nelle catene di bricolage; per il 47% è determinante la qualità dei prodotti per la casa, mentre il 27% esige informazioni esaurienti e dettagliate sui prodotti per l'arredamento.

Grocery food e non food (supermercati, negozi prodotti per animali, carburanti e stazioni di servizio) vede la qualità come valore imprescindibile (52%), seguita dall'importanza dei volantini (44%). Per quanto riguarda i negozi di animali, fondamentale la competenza degli addetti e la possibilità di fare acquisti online. La leva del prezzo è invece il fattore competitivo per il comparto carburanti e stazioni di servizio.

Il mondo della Ristorazione e fuori casa vede importante per il consumatore, naturalmente, la qualità dei prodotti (69%); per il 44% è essenziale la cortesia degli addetti e sempre per un altrettanto elevata percentuale (43%) è fondamentale la rapidità di pagamento alle casse (più nella ristorazione veloce). Per circa il 20% degli acquirenti è importante (specie per gelaterie e yogurterie) la varietà nell'assortimento.

Il fascicolo Sintesi dell'indagine realizzato da Largo Consumo è disponibile in versione digitale cliccando qui.