Dall'arte alla Franciacorta. Un weekend a Brescia a 360°
Premessa: un consiglio interessato. Questo weekend, se non avete nulla di meglio in programma, fate una scappata a Brescia. Nella città della Leonessa riapre al pubblico dopo un decennio la Pinacoteca Tosio Martinengo
Uno scrigno di tesori d'arte nel quale perdersi per una bella mezza giornata. Nelle sale completamente ristrutturate ci sono alcuni capolavori unici, dal Cristo di Raffaello ad un ciclo pittorico di Giacomo Ceruti detto il Pitocchetto, dal Moretto a tanti altri capolavori dell'arte bresciana e non solo.

Per tre giorni visite gratuite nelle stanze ricoperte con velluti rossi, blu ,verdi e neri per rendere gli spazi espositivi ancor più affascinanti e favorire così la concentrazione dei visitatori, oltre che esaltare la cromia interna dei dipinti esposti. Fidatevi, anche perché è la riscoperta di un tesoro.

E a breve distanza, se volete fare un salto nell'attualità, nell'ex cinema Crociera di San Luca si tiene la mostra di Gabriele Picco "Dovrei smettere di origliare la falena". Un colpo nello stomaco e una strizzata di cervello. E per chiudere in bellezza la giornata fate un salto a Monticelli Brusati, in Franciacorta, nelle cantine della splendida tenuta della Montina.

"Figure ancestrali" è il titolo di una affascinante e inconsueta esposizione dedicata all'arte aborigena australiana. Arte e solidarietà nella galleria espostiva fortemente voluta dalla famiglia Bozza. Vini Docg di qualità ma anche un impegno concreto a favore dell'associazione "Dedicato a te" della fondazione Veronesi per curare i bambini malati di tumore.

E la mostra è la narrazione di un sogno e di un viaggio, con il comune denominatore di due realtà così lontane, come la Franciacorta e l'Australia, rappresentato dal legame e dalla passione per la Madre Terra.

Per tre giorni visite gratuite nelle stanze ricoperte con velluti rossi, blu ,verdi e neri per rendere gli spazi espositivi ancor più affascinanti e favorire così la concentrazione dei visitatori, oltre che esaltare la cromia interna dei dipinti esposti. Fidatevi, anche perché è la riscoperta di un tesoro.

E a breve distanza, se volete fare un salto nell'attualità, nell'ex cinema Crociera di San Luca si tiene la mostra di Gabriele Picco "Dovrei smettere di origliare la falena". Un colpo nello stomaco e una strizzata di cervello. E per chiudere in bellezza la giornata fate un salto a Monticelli Brusati, in Franciacorta, nelle cantine della splendida tenuta della Montina.

"Figure ancestrali" è il titolo di una affascinante e inconsueta esposizione dedicata all'arte aborigena australiana. Arte e solidarietà nella galleria espostiva fortemente voluta dalla famiglia Bozza. Vini Docg di qualità ma anche un impegno concreto a favore dell'associazione "Dedicato a te" della fondazione Veronesi per curare i bambini malati di tumore.

E la mostra è la narrazione di un sogno e di un viaggio, con il comune denominatore di due realtà così lontane, come la Franciacorta e l'Australia, rappresentato dal legame e dalla passione per la Madre Terra.


