«La bevanda - spiega al Giornale di Sicilia - è stata ottenuta dalla spremitura dei semi di melograno della varietà Wonderful. La fermentazione è stata effettuata con lieviti selezionati Saccharomyces cerevisae, nasce un vino rosé con sapore lievemente amaro piacevole al palato. La scelta del melograno è stata dettata dalla crescente produzione del frutto nel territorio marsalese, tant'è che i semi usati per realizzare il vino sono stati forniti da due alunni figli di imprenditori agricoli».

(Wonderful Strasatti Il vino che viene dal melograno)

Non è una novità per l’Istituto cimentarsi col succo di melagrana: quattro anni fa infatti è nato lo sciroppo di melagrana. «Un concentrato - racconta Giovanni Agostino Saladino - che ha qualità antinfiammatorie sia per le vie respiratorie che per le vie urinarie. Per gli uomini è anche ottimo per sedare le infiammazioni della prostata. Infine, gli studenti si stanno occupando anche del Marsala per ottenere un prodotto secco, non conciato e ad alto grado che marsaleggia senza dolcezza, con un gusto deciso da scegliere a fine pasto».