Tutela dell'agroalimentare italiano “Sì” convinto del Senato all'odg unitario
Con 249 voti favorevoli, 2 contrari e un astenuto, il Senato ha approvato l'ordine del giorno unitario che raggruppa le mozioni sulla tutela del settore agroalimentare italiano
Pronta è arrivata la reazione sorridente del ministro delle Politiche Agricole Gian Marco Centinaio che ha spiegato: «Ringrazio i senatori di tutti i gruppi parlamentari che hanno approvato a larga maggioranza l’ordine del giorno unitario sulla tutela del settore agroalimentare italiano. Oggi abbiamo dato un segnale importante. Su agricoltura e made in Italy la politica italiana non si divide. Da sempre, l’Italia ha promosso, promuove e promuoverà la Dieta mediterranea, un modello nutrizionale rimasto costante nel tempo e che l'Unesco, ha dichiarato Patrimonio immateriale dell'Umanità».

«Ribadisco - ha proseguito Centinaio - il mio impegno a contrastare in tutte le sedi opportune la diffusione dell'etichettatura a semaforo e promuovere invece l'utilizzo di sistemi di etichettatura che indichino l’origine degli ingredienti e diano corrette informazioni nutrizionali. Occorre mantenere alta l'attenzione nei fori internazionali in cui si discute di temi nutrizionali, con il sostegno di tutte le amministrazioni competenti, ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, ministero della Salute, ministero dello Sviluppo Economico e naturalmente il Mipaaft. Spiegheremo all’Onu che non può considerare nocivo un suo patrimonio. Continueremo a fare battaglia affinché i nostri prodotti vengano tutelati e salvaguardati in giro per il mondo. È una priorità che portiamo avanti con fermezza in tutti i contesti».


«Ribadisco - ha proseguito Centinaio - il mio impegno a contrastare in tutte le sedi opportune la diffusione dell'etichettatura a semaforo e promuovere invece l'utilizzo di sistemi di etichettatura che indichino l’origine degli ingredienti e diano corrette informazioni nutrizionali. Occorre mantenere alta l'attenzione nei fori internazionali in cui si discute di temi nutrizionali, con il sostegno di tutte le amministrazioni competenti, ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, ministero della Salute, ministero dello Sviluppo Economico e naturalmente il Mipaaft. Spiegheremo all’Onu che non può considerare nocivo un suo patrimonio. Continueremo a fare battaglia affinché i nostri prodotti vengano tutelati e salvaguardati in giro per il mondo. È una priorità che portiamo avanti con fermezza in tutti i contesti».

Gian Marco Centinaio

