Come sempre gratuita e accessibile a tutti online, la guida presenta tre Paesi all’esordio: Ecuador, Georgia, Islanda. Le pizzerie sono 85 (l’anno scorso 68), le insegne guidate da cuochi sotto i 30 anni 58 e tra i 30 e i 40 anni 403, un parziale che attesta l’attenzione della redazione alla cucina giovane, che costituisce quasi la metà delle insegne recensite.

(I ristoranti top di Identità Golose 1.024 insegne recensite da 44 Paesi)

Sono 14 le Giovani Stelle che si aggiudicano quest’anno il premio nelle varie categorie: Gianluca Gorini (il miglior chef), Karime Lopez (la miglior chef), Ricard Camarena (il miglior chef straniero), Alberto Gipponi (sorpresa dell’anno), Lucia De Prai (miglior chef pasticciere), Remo Capitaneo (miglior sous-chef), Gennaro Battiloro (miglior chef pizzaiolo, premio al debutto quest’anno), Anna Cardin (la migliore sommelier), Emanuele Izzo (il miglior sommelier), Alberto Tasinato (il miglior maitre), Valentino Cassanelli (il miglior cestino del pane), Alessandra Dal Monte (il miglior food writer), 3 generazioni di Alajmo (la miglior famiglia), Giuseppe Lo Iudice e Alessandro Miocchi (birra in cucina).

Confermata anche quest’anno la sezione Storie di gola, ovvero lo spazio che la guida Identità Golose dedica alle segnalazioni di luoghi del cuore e che è stata affidata ad alcuni dei maitre più celebri in Italia e nel mondo, uomini e donne di sala di sala perché questa sta lentamente prendendosi le sue rivincite. Nicola Ultimo ha ritratto la sua Milano, a Beppe Palmieri Modena e Bologna, Raffele Alajmo (Venezia), Catia Uliassi (Senigallia), Marco Reitano (Roma), Cristiana Romito(Abruzzo), Enrico Baronetto (Londra), Giovanni Alajmo (Parigi), Stefania Giordano (Bilbao), Jonathan Benno (New York).

L’altra novità della guida è la funzione "Nei dintorni", per cui da oggi sarà ancora più semplice individuare le insegne che si trovano nelle vicinanze di chi inizia la propria ricerca.

Per informazioni: www.identitagolose.it