«Non sono un Millennial o tanto meno un Centennial - spiega Moreno Cedroni - ma mi sono sentito uno di loro nello scoprire che il mio profilo Instagram era stato hackerato. Una scoperta che indubbiamente mi ha turbato, ma ho dovuto prontamente recuperare la lucidità ed agire per tutelarmi».
 
Moreno Cedroni (Uno chef alle prese col profilo hackerato La ricetta anti-frode di Moreno Cedroni)
Moreno Cedroni

Poi ecco, operativamente, cosa è successo e cosa ha fatto per risolvere lo spiacevole inconveniente. «Sicuramente - ha detto - il primo passo è stato segnalare ad Instagram l’accaduto. Prontamente, il servizio clienti ha preso in carico l'incresciosa situazione e mi ha chiesto di identificarmi, per dimostrare che “io” fossi “io”. Ho dovuto fare una foto “simil segnaletica” - come quelle che vediamo nei films -  con un codice numerico segreto che mi avevano comunicato».
 
Determinante l’aiuto della figlia che di social, insomma, ne sa un po’ di più del padre data l’età. «Mentre svolgevo queste procedure per “salvare” la mia identità - prosegue lo chef - mia figlia Matilde addicted dei social e della new generation mi ha consigliato di creare un profilo provvisorio per comunicare ai miei followers, “ormai preoccupati per la mia assenza”, del danno che speravo non si tramutasse in beffa».

Poi la sorpresa: «Intanto - spiega la vittima - ricompaio misteriosamente su Instagram ma sotto altra veste: inizialmemte sono Ara Ömer e dopo ancora sarò Türkiyem. Sul mio profilo compare quindi un post con la bandiera Turca ed una scritta: ”Ne mutlu Türküm diyene!”, che tradotto significa: “Che felicità essere Turco!”. Tengo a specificare: non ho nulla contro i turchi e contro la Turchia, anzi la cucina turca mi piace un sacco».
 
Le tragicomiche evoluzioni non si placano: «Con il passare del tempo - racconta Cedroni - le foto continuano a sparire dal mio profilo, probabilmente verranno tristemente cancellate tutte. Quanta dedizione in questi anni. Che peccato! Nel tempo ho cercato di raccontare, tramite social, straordinario mezzo di comunicazione e diffusione, la mia cucina, le mie passioni e le mie battaglie, ma mi sono reso conto solo ora del modo ‘semplice’ e repentino con il quale tutto questo possa cambiare e sparire. Così, in pochi attimi. Non sarà la fine del mondo, il mondo è altro, ma emerge la fragilità di un sistema che dovrebbe tutelare la nostra privacy».
 
Lecito chiedersi perché avvenga tutto questo, che interesse possano avere gli hacker ad utilizzare il un profilo altrui e svuotarlo di contenuti ma soprattutto che cosa si possa fare per proteggere al meglio l’account ed evitare che subisca una violazione.
 
«Il mio primo consiglio - dice Cedroni - è scegliersi una password sicura. Il più ovvio e banale dei suggerimenti che, però, è anche il più importante. Dovreste anche ricordarvi di aggiornare la password regolarmente, almeno una o due volte all’anno. Due: attivare l’autenticazione a due fattori. Quasi tutte le maggiori applicazioni adesso hanno una forma di autenticazione a due fattori, incluso Instagram. Con l’autenticazione a due fattori attivata, tutte le volte che avverrà un login al tuo account da un device non riconosciuto, oltre alla password e allo username verrà richiesto di inserire anche un codice di sicurezza mandato per sms. (Si può attivare l’autenticazione a due fattori spostandosi nella sezione “Privacy e Sicurezza” delle Impostazioni Instagram). Tre: assicurati che il tuo indirizzo email sia sicuro. Il tuo indirizzo email è la chiave per sbloccare tutti i diversi account che hai online. Avere accesso all’account email significa avere accesso a tutti gli account correlati a esso. Quattro: revoca gli accessi sospetti da applicazioni terze. Uno degli ultimi suggerimenti di Instagram per evitare qualsiasi tipo di hackeraggio, è stato quello di revocare l’accesso ad applicazioni terze sospette. Questo include anche tutte e applicazioni e le piattaforme che violano i Termini di Utilizzo di Instagram. Puoi modificare gli accessi delle applicazioni terze attraverso le Impostazioni».