
Le vacanze d’inverno degli italiani. Cresce la spesa, +12% rispetto al 2017
Italiani sempre più appassionati di viaggi tanto che l’occasione giusta per fare le valige e partire la si trova sempre di più anche d’inverno più. La spesa per le vacanze invernali è cresciuta del 12% rispetto al 2017 con un budget pro-capite che raggiunge per questo 2018 i 740 euro, contro i 660 dell’anno passato
14 dicembre 2018 alle ore 11:32
Il profilo del viaggiatore è prevalentemente giovane e le destinazioni scelte vanno sempre di più verso l’estero, anche se la maggior parte e cioè 7 su 10 resterà in Italia. A scattare la fotografia delle vacanze invernali degli italiani è l'indagine di Confturismo-Confcommercio con l'Istituto Piepoli. Restano costanti le destinazioni nazionali, in testa il Trentino Alto Adige poi Toscana e Lombardia.

Il turismo darà un surplus sulla bilancia commerciale tra gennaio e marzo 2019 di 1,5 miliardi di euro, 300 milioni in più dell'anno scorso. Intanto l'indice di fiducia del viaggiatore riportato dall'osservatorio Confturismo Piepoli sta calando: 66 punti a novembre contro i 70 di ottobre.
Oltre la metà, il 56%, della spesa in vacanze tra gennaio e marzo 2019 si riverserà su destinazioni europee. Sarà forte la crescita dell'Africa trainata dall'Egitto che dopo le tensioni e gli attentati degli anni scorsi è ripartito dal punto di vista turistico. Nel complesso il 10% della spesa per i viaggi all'estero si rivolgerà verso mete africane con un +2% rispetto allo scorso anno.
Si rafforza, nei prossimi mesi invernali, il flusso in Italia dei turisti stranieri provenienti da Germania, Stati Uniti, Francia e Regno Unito. Anche in questo caso si deve sottolineare come si riaffaccia prepotentemente sul mercato la concorrenza di destinazioni come l'Egitto con un +180% di prenotazioni in inverno da parte ad esempio dei francesi, ma anche Grecia, Tunisia e Turchia.
Crescono i flussi negli aeroporti italiani dove si prevedono 22,7 milioni di passeggeri internazionali 1 milione in più rispetto all'anno scorso. Al Sud e alle Isole, come avvenuto per l'estate, toccherà la crescita maggiore con 420mila passeggeri in più dell'anno scorso.

Il turismo darà un surplus sulla bilancia commerciale tra gennaio e marzo 2019 di 1,5 miliardi di euro, 300 milioni in più dell'anno scorso. Intanto l'indice di fiducia del viaggiatore riportato dall'osservatorio Confturismo Piepoli sta calando: 66 punti a novembre contro i 70 di ottobre.
Oltre la metà, il 56%, della spesa in vacanze tra gennaio e marzo 2019 si riverserà su destinazioni europee. Sarà forte la crescita dell'Africa trainata dall'Egitto che dopo le tensioni e gli attentati degli anni scorsi è ripartito dal punto di vista turistico. Nel complesso il 10% della spesa per i viaggi all'estero si rivolgerà verso mete africane con un +2% rispetto allo scorso anno.
Si rafforza, nei prossimi mesi invernali, il flusso in Italia dei turisti stranieri provenienti da Germania, Stati Uniti, Francia e Regno Unito. Anche in questo caso si deve sottolineare come si riaffaccia prepotentemente sul mercato la concorrenza di destinazioni come l'Egitto con un +180% di prenotazioni in inverno da parte ad esempio dei francesi, ma anche Grecia, Tunisia e Turchia.
Crescono i flussi negli aeroporti italiani dove si prevedono 22,7 milioni di passeggeri internazionali 1 milione in più rispetto all'anno scorso. Al Sud e alle Isole, come avvenuto per l'estate, toccherà la crescita maggiore con 420mila passeggeri in più dell'anno scorso.

