Il valore complessivo ha raggiunto quota 58,3 miliardi di euro. L’innovazione digitale è stata appunto la molla che ha fatto scattare in avanti il comparto. A fine anno gli acquisti e le prenotazioni via web registreranno un +8% rispetto all’anno scorso, raggiungendo i 14,2 miliardi di euro che equivalgono al 24% del mercato complessivo.

(Il digitale traina il turismo italiano Prenotazioni web in crescita,  8%)

Come detto si sono registrati picchi per le prenotazioni online: l’82% è effettuato da Pc e tablet (+3% rispetto al 2017), mentre la crescita registrata dalle transazioni effettuate tramite smartphone è addirittura del 46% anno su anno. L’incidenza degli acquisti da smartphone sulla spesa digitale turistica supera il 18% e si attesta sui 2,5 miliardi.

“Pesante” il rilievo che hanno i trasporti (61% del mercato), poi le strutture ricettive (29%) e i pacchetti viaggio (10%). Su 100 prenotazioni in strutture italiane, 46 sono effettuate tramite contatto diretto, 36 tramite agenzie di viaggio online o portali di condivisione di case. La sharing economy, per quanto riguarda i pernottamenti, rappresenta quasi un terzo del giro d’affari del turismo digitale.