Alassio in bolla 170 vini alla prima edizione
Le bollicine metodo classico italiane sono state protagoniste per una giornata presso il salone delle feste del Diana Grand Hotel di Alassio (Sv) per la prima edizione di Alassio in bolla
Un viaggio da nord a sud del nostro Paese per scoprire i nostri sparkling wines, da Brut a Extra Brut, Blanc de Blanc o de Noir, Satén o Dosage 0, per arrivare ai Rosé ed al cruasè.

Ben 68 produttori provenienti da tutta Italia per celebrare la nostra produzione, soprattutto dai territori più vocati, Alta Langa, Oltrepò Pavese, Franciacorta e Trentino. Tra le 170 etichette erano presenti alcuni tesori enologici prodotti con vitigni autoctoni come Pecorino, Verdicchio dei Castelli di Jesi, Nerello Mascalese, Carricante, Ortrugo, Trebbiano romagnolo, ma anche Barbera, Pigato, Ribolla gialla, Cortese.
Un’occasione unica per poter conoscere i segreti e degustare le diverse interpretazioni di una delle più prestigiose e antiche metodologie di produzione di vino scoprendo storie interessanti.
I vini spumanti italiani sono una scelta sempre più diffusa e apprezzata dagli appassionati e dai semplici consumatori. Sono vini ottimi per un aperitivo, ti accompagnano durante il pasto e sono un calice perfetto anche dopo cena ed i preferiti per le prossime festività.
I vini sono stati accompagnati da una selezione di eccellenze gastronomiche, dalla pasta Alfieri, selezione formaggi di Selecta, ai prodotti del salumificio Varzi e per preparaci al Natale non poteva mancare il panettone, quello artigianale della pasticceria Marisa in provincia di Padova che l’anno scorso ha vinto il titolo di migliore del Veneto. Creano vera dipendenza i loro biscotti al cioccolato e sale di Maldon.
La manifestazione che riprende il format vincente di un Mare di Champagne è curata ed organizzata dal Consorzio Macramè Dire Fare mangiare nato nel 2012 con lo scopo di creare occasioni per fare conoscere la perla della riviera ligure attraverso le sue eccellenze, i suoi sapori e i suoi profumi.

(foto: Sanremonews.it)
Ben 68 produttori provenienti da tutta Italia per celebrare la nostra produzione, soprattutto dai territori più vocati, Alta Langa, Oltrepò Pavese, Franciacorta e Trentino. Tra le 170 etichette erano presenti alcuni tesori enologici prodotti con vitigni autoctoni come Pecorino, Verdicchio dei Castelli di Jesi, Nerello Mascalese, Carricante, Ortrugo, Trebbiano romagnolo, ma anche Barbera, Pigato, Ribolla gialla, Cortese.
Un’occasione unica per poter conoscere i segreti e degustare le diverse interpretazioni di una delle più prestigiose e antiche metodologie di produzione di vino scoprendo storie interessanti.
I vini spumanti italiani sono una scelta sempre più diffusa e apprezzata dagli appassionati e dai semplici consumatori. Sono vini ottimi per un aperitivo, ti accompagnano durante il pasto e sono un calice perfetto anche dopo cena ed i preferiti per le prossime festività.
I vini sono stati accompagnati da una selezione di eccellenze gastronomiche, dalla pasta Alfieri, selezione formaggi di Selecta, ai prodotti del salumificio Varzi e per preparaci al Natale non poteva mancare il panettone, quello artigianale della pasticceria Marisa in provincia di Padova che l’anno scorso ha vinto il titolo di migliore del Veneto. Creano vera dipendenza i loro biscotti al cioccolato e sale di Maldon.
La manifestazione che riprende il format vincente di un Mare di Champagne è curata ed organizzata dal Consorzio Macramè Dire Fare mangiare nato nel 2012 con lo scopo di creare occasioni per fare conoscere la perla della riviera ligure attraverso le sue eccellenze, i suoi sapori e i suoi profumi.


