Promozione di prodotti agroalimentari. Dall'Ue fondi per 169 milioni di euro
L’Unione europea ha messo a disposizione dell’Italia 169 milioni di euro che serviranno a finanziare la promozione di prodotti agroalimentari sui mercati esteri. Ad annunciarlo l'eurodeputata del Pd Michela Giuffrida
A questa somma sarà possibile aggiungere altri 10 milioni di euro nel caso in cui sussistano gravi crisi di mercato. Le proposte devono pervenire entro e non oltre il 12 aprile 2018.

«I produttori, le associazioni di impresa, le organizzazioni e le società che guardano ai mercati esteri per la promozione e la commercializzazione dei prodotti agroalimentari - afferma Michela Giuffrida, membro della commissione Agricoltura del Parlamento Ue - oggi hanno uno strumento in più per la promozione di questi ultimi».
«Sono convinta - prosegue l'eurodeputata siciliana - che in Sicilia, terra che vanta il record di prodotti a marchio europeo questi fondi rappresentino un'opportunità da cogliere a maggior ragione in un momento in cui il nostro agroalimentare registra il massimo gradimento». Il 31 gennaio la stessa Giuffrida terrà una giornata informativa a Bruxelles «con l'obiettivo - spiega in una nota - di offrire una guida alla preparazione delle proposte progettuali».

«I produttori, le associazioni di impresa, le organizzazioni e le società che guardano ai mercati esteri per la promozione e la commercializzazione dei prodotti agroalimentari - afferma Michela Giuffrida, membro della commissione Agricoltura del Parlamento Ue - oggi hanno uno strumento in più per la promozione di questi ultimi».
«Sono convinta - prosegue l'eurodeputata siciliana - che in Sicilia, terra che vanta il record di prodotti a marchio europeo questi fondi rappresentino un'opportunità da cogliere a maggior ragione in un momento in cui il nostro agroalimentare registra il massimo gradimento». Il 31 gennaio la stessa Giuffrida terrà una giornata informativa a Bruxelles «con l'obiettivo - spiega in una nota - di offrire una guida alla preparazione delle proposte progettuali».

