Beata Ignoranza all'Isola del Cinema. Proiezioni a Roma sull'isola Tiberina
Alle 21.30 di mercoledì 6 settembre all'Arena Groupama per la rassegna cinematografica sull'Isola Tiberina, la proiezione di Beata Ignoranza di Massimiliano Bruno. Alle 22.00 il film "Non essere cattivo" a Cinelab
Isola del Cinema presenta all’Arena Groupama Beata Ignoranza del simpaticissimo Massimiliano Bruno. Al termine del film il regista incontrerà il pubblico per raccontare questa divertente commedia sull’amicizia e sui social con Alessandro Gassmann e Marco Giallini. Per chi non ne ricordasse la trama, Beata ignoranza racconta le vicende i due nemici/amici, insegnanti di liceo, che si sfidano su una problematica attualissima: è giusta o no questa dipendenza dai social network? È vera comunicazione o solo condivisione di superficialità? Diverse le idee dei protagonisti del film: se Gassmann è assolutamente integrato nella modernità, Giallini è un uomo all'antica sostenitore dei "vecchi tempi". Così, tra gag esilaranti e riflessioni profonde, i due professori arriveranno a scambiarsi le vite per sostenere la propria tesi.

Il programma de L’Isola prosegue al Cinelab alle ore 22.00 con "Non essere cattivo" di Claudio Caligari. Alle ore 20.00 allo Spazio Q8 Giovanni Fabiano della rassegna Cinema e Libri presenta: "La luna che mi seguiva" di Aminata Fofana e verrà presentato anche il nuovo singolo "Un americano a Roma - Survivor" di Angelo Martini, un tributo a Mike Francis. Alle 22.00, per la rassegna Roma nel Cinema, "La dolce vita" di Federico Fellini.
Non essere cattivo (2015, 100 minuti). Vittorio e Cesare sono due ragazzi di Ostia amici da sempre. Conducono una vita di eccessi: eroina, macchine veloci, alcool, spaccio. Ad un certo punto Vittorio inizia a desiderare una vita diversa, e dopo aver incontrato Linda, decide di cambiare vita ed allontanarsi da Cesare. Tempo dopo Vittorio e Cesare si incontrano di nuovo, Cesare è sempre lo stesso ma Vittorio è cambiato. Vittorio tenta di aiutare Cesare a compiere lo stesso cambiamento, ma per lui il richiamo della strada sarà troppo forte.
La dolce vita (1960, 180 minuti). Una Roma sospesa tra sogno e spettacolo. Seguiamo le vicende di Marcello, giornalista di cronaca mondana sempre in giro per salotti, feste, eventi della gente che conta. Egli finisce per assomigliare ai divi o ai personaggi di cui scrive e conduce una vita sgregolata all’insegna della fugacità e del divertimento. Per questo passa da una relazione all’altra con disinvoltura e non ha rimorsi nel tradire occasionalmente Emma, la donna con cui convive, con giovani donne che lo affascinano. Grazie all’amicizia con il suo amico e intellettuale Steiner, inizia a pensare di voler anche lui una famiglia, una stabilità, ma dopo il tragico suicidio dell’amico, Marcello perde ogni fiducia nell’umanità e inizia il suo lento ma inesorabile declino.
Per informazioni: isoladelcinema.com

Il programma de L’Isola prosegue al Cinelab alle ore 22.00 con "Non essere cattivo" di Claudio Caligari. Alle ore 20.00 allo Spazio Q8 Giovanni Fabiano della rassegna Cinema e Libri presenta: "La luna che mi seguiva" di Aminata Fofana e verrà presentato anche il nuovo singolo "Un americano a Roma - Survivor" di Angelo Martini, un tributo a Mike Francis. Alle 22.00, per la rassegna Roma nel Cinema, "La dolce vita" di Federico Fellini.
Non essere cattivo (2015, 100 minuti). Vittorio e Cesare sono due ragazzi di Ostia amici da sempre. Conducono una vita di eccessi: eroina, macchine veloci, alcool, spaccio. Ad un certo punto Vittorio inizia a desiderare una vita diversa, e dopo aver incontrato Linda, decide di cambiare vita ed allontanarsi da Cesare. Tempo dopo Vittorio e Cesare si incontrano di nuovo, Cesare è sempre lo stesso ma Vittorio è cambiato. Vittorio tenta di aiutare Cesare a compiere lo stesso cambiamento, ma per lui il richiamo della strada sarà troppo forte.
La dolce vita (1960, 180 minuti). Una Roma sospesa tra sogno e spettacolo. Seguiamo le vicende di Marcello, giornalista di cronaca mondana sempre in giro per salotti, feste, eventi della gente che conta. Egli finisce per assomigliare ai divi o ai personaggi di cui scrive e conduce una vita sgregolata all’insegna della fugacità e del divertimento. Per questo passa da una relazione all’altra con disinvoltura e non ha rimorsi nel tradire occasionalmente Emma, la donna con cui convive, con giovani donne che lo affascinano. Grazie all’amicizia con il suo amico e intellettuale Steiner, inizia a pensare di voler anche lui una famiglia, una stabilità, ma dopo il tragico suicidio dell’amico, Marcello perde ogni fiducia nell’umanità e inizia il suo lento ma inesorabile declino.
Per informazioni: isoladelcinema.com

