Menabrea Art Prize. Premiazioni a fine ottobre
Il premio dedicato ai giovani artisti si concluderà a fine ottobre con la premiazione del vincitore. In palio un contributo in denaro per la produzione di un’opera inedita, oltre alla realizzazione di un artist book
Con il recente annuncio dei finalisti, è ufficialmente partita la settima edizione del Menabrea Art Prize, premio annuale finalizzato a promuovere giovani artisti emergenti italiani non ancora rappresentati da gallerie ed espressione dei diversi linguaggi dell’arte. Per ogni edizione, un tema predefinito con il quale cinque giovani artisti devono misurarsi facendo ricorso alla loro vena creativa e al loro talento. Al migliore, un premio in denaro, finalizzato alla produzione di un’opera originale, e la realizzazione di un artist book. La settima edizione si concluderà a fine ottobre con l’annuncio e la premiazione del vincitore.

«Siamo orgogliosi - afferma Franco Thedy, amministratore delegato di Birra Menabrea - di poter dare il nostro contributo nel settore dell’arte. È da 7 anni che Menabrea Art Prize promuove il talento degli artisti emergenti, forte degli importanti consensi ricevuti dal mondo dell’arte contemporanea. Le edizioni che si sono succedute negli anni hanno visto numerosi giovani esprimersi con originalità ed elevata capacità artistica. Una grande soddisfazione per noi, che ci ha anche consentito di intercettare le nuove tendenze dell’arte contemporanea».
«Anche quest’anno - dichiara Danilo Ruggiero, presidente di Untitled Association - abbiamo dedicato particolare attenzione alla scelta dei finalisti del Premio Menabrea, la cui selezione è stata affidata agli esperti di CURA. (curamagazine.com), media partner delle iniziative di Untitled Association. Il tema della nuova edizione è particolarmente stimolante e allusivo: “MacGuffin as a bottle / a bottle as a MacGuffin”, prendendo spunto da un’invenzione di Alfred Hitchcock che inventò il MacGuffin come un oggetto che funge da motore virtuale di un intrigo, creando enfasi, azione e, soprattutto, mistero. Così una bottiglia colta all’interno di una scena diventa parte di un intreccio narrativo con un riferimento diretto o indiretto a opere note, iconiche o legate all’immaginario cinematografico, indagando il rapporto tra un singolo elemento, contesto e spettatore».
Al vincitore sarà conferito un contributo in denaro per la produzione di un’opera inedita, presentata attraverso i canali di Untitled Association dalla prossima primavera 2018. Inoltre, la possibilità di realizzare e pubblicare un libro d’artista in collaborazione con CURA.books o un multiplo d’artista in edizione per il programma Editions di Untitled Association.
Ulteriori informazioni sul Premio sono disponibili, sul sito www.untitled-association.org o scrivendo all’indirizzo map@untitled-association.org.
foto: Lilian Istrati

«Siamo orgogliosi - afferma Franco Thedy, amministratore delegato di Birra Menabrea - di poter dare il nostro contributo nel settore dell’arte. È da 7 anni che Menabrea Art Prize promuove il talento degli artisti emergenti, forte degli importanti consensi ricevuti dal mondo dell’arte contemporanea. Le edizioni che si sono succedute negli anni hanno visto numerosi giovani esprimersi con originalità ed elevata capacità artistica. Una grande soddisfazione per noi, che ci ha anche consentito di intercettare le nuove tendenze dell’arte contemporanea».
«Anche quest’anno - dichiara Danilo Ruggiero, presidente di Untitled Association - abbiamo dedicato particolare attenzione alla scelta dei finalisti del Premio Menabrea, la cui selezione è stata affidata agli esperti di CURA. (curamagazine.com), media partner delle iniziative di Untitled Association. Il tema della nuova edizione è particolarmente stimolante e allusivo: “MacGuffin as a bottle / a bottle as a MacGuffin”, prendendo spunto da un’invenzione di Alfred Hitchcock che inventò il MacGuffin come un oggetto che funge da motore virtuale di un intrigo, creando enfasi, azione e, soprattutto, mistero. Così una bottiglia colta all’interno di una scena diventa parte di un intreccio narrativo con un riferimento diretto o indiretto a opere note, iconiche o legate all’immaginario cinematografico, indagando il rapporto tra un singolo elemento, contesto e spettatore».
Al vincitore sarà conferito un contributo in denaro per la produzione di un’opera inedita, presentata attraverso i canali di Untitled Association dalla prossima primavera 2018. Inoltre, la possibilità di realizzare e pubblicare un libro d’artista in collaborazione con CURA.books o un multiplo d’artista in edizione per il programma Editions di Untitled Association.
Ulteriori informazioni sul Premio sono disponibili, sul sito www.untitled-association.org o scrivendo all’indirizzo map@untitled-association.org.
foto: Lilian Istrati

