Arte, storia e mitologia a Paphos. Capitale europea della cultura 2017
Paphos è una località di villeggiatura a Cipro, con parchi naturali e spiagge, ma anche arte e storia, tanto da essere la Capitale europea per la cultura 2017. Gli eventi si susseguono tutto l'anno tra musica e mostre
Abitata fin dall’epoca neolitica e punto d’incontro di molte civiltà, Cipro ha sempre avuto una tradizione nella cultura della vite, che qui viene allevata con impianti molto bassi per proteggere la poca umidità del suolo su terreni collinari scoscesi e fin sule pendici degli alti monti Troodos su cui la raccolta deve essere effettuata manualmente.

La Vouni Panayia Winery di Panagia è una delle più importanti cantine di Cipro a gestione familiare dal 1987 che produce eleganti bianchi, rossi e rosati ricavati da vitigni autoctoni. Abbarbicata in alto in posizione panoramica e interessante da visitare, la cantina dispone anche di un ristorante e si trova non lontana da un suggestivo e spirituale monastero, dedicato alla Panagia Chrisoroyiatissa, la Vergine dalla melagrana d’oro.

La chiesa si trova nella provincia di Paphos, uno dei centri più noti dell’isola sulla sponda occidentale a poca distanza da Petra tou Romiou, dove secondo la mitologia Afrodite nacque dalle onde del mare. Paphos è ben nota come località di villeggiatura con ampie spiagge, il parco naturale di Akamas e numerosi alberghi, tra cui l’Hotel Veronica. Il motivo principale della visita però è l’estesa zona archeologica con gli scavi di Nea Paphos che hanno portato alla luce dal 1962 un tesoro di mosaici romani dei epoca ellenistica perfettamente conservati.
Nominata Capitale europea della Cultura per il 2017, la città di Paphos ha in programma spettacoli, eventi culturali, musica e mostre largamente presenti sui social network Facebook, Twitter, Instagram e Youtube con hashtag #Pafos2017 che l’accompagneranno tutto l’anno.

Per la cerimonia inaugurale si è voluto dare un forte segno di continuità artistica tra il passato e il presente: nel ben restaurato edificio in pietra dell’antico deposito delle carrube prospiciente il porto a due passi dall’ingresso della zona archeologica è stata allestita una mostra dal titolo evocativo “Departing mythologies”, che ha reso omaggio a giovani pittori ciprioti che qui hanno creato una corrente riconosciuta in tutta l’isola. Il tema delle opere è stata la rilettura in chiave contemporanea della mitologia antica, con un tripudio di forme e di colori e una suggestiva collocazione e illuminazione, grazie anche a un gioco di specchi.
Per informazioni:
www.turismocipro.it
www.pafos2017.eu

La Vouni Panayia Winery di Panagia è una delle più importanti cantine di Cipro a gestione familiare dal 1987 che produce eleganti bianchi, rossi e rosati ricavati da vitigni autoctoni. Abbarbicata in alto in posizione panoramica e interessante da visitare, la cantina dispone anche di un ristorante e si trova non lontana da un suggestivo e spirituale monastero, dedicato alla Panagia Chrisoroyiatissa, la Vergine dalla melagrana d’oro.

La chiesa si trova nella provincia di Paphos, uno dei centri più noti dell’isola sulla sponda occidentale a poca distanza da Petra tou Romiou, dove secondo la mitologia Afrodite nacque dalle onde del mare. Paphos è ben nota come località di villeggiatura con ampie spiagge, il parco naturale di Akamas e numerosi alberghi, tra cui l’Hotel Veronica. Il motivo principale della visita però è l’estesa zona archeologica con gli scavi di Nea Paphos che hanno portato alla luce dal 1962 un tesoro di mosaici romani dei epoca ellenistica perfettamente conservati.
Nominata Capitale europea della Cultura per il 2017, la città di Paphos ha in programma spettacoli, eventi culturali, musica e mostre largamente presenti sui social network Facebook, Twitter, Instagram e Youtube con hashtag #Pafos2017 che l’accompagneranno tutto l’anno.

Per la cerimonia inaugurale si è voluto dare un forte segno di continuità artistica tra il passato e il presente: nel ben restaurato edificio in pietra dell’antico deposito delle carrube prospiciente il porto a due passi dall’ingresso della zona archeologica è stata allestita una mostra dal titolo evocativo “Departing mythologies”, che ha reso omaggio a giovani pittori ciprioti che qui hanno creato una corrente riconosciuta in tutta l’isola. Il tema delle opere è stata la rilettura in chiave contemporanea della mitologia antica, con un tripudio di forme e di colori e una suggestiva collocazione e illuminazione, grazie anche a un gioco di specchi.
Per informazioni:
www.turismocipro.it
www.pafos2017.eu


