È la prima autostrada ad avere un piano di valorizzazione che promuove l’offerta turistica, declinandola sotto ogni aspetto: culturale, spirituale, artistico ed enogastronomico. Il progetto è l’evoluzione di un lavoro cominciato due anni fa e che ha portato alla ridenominazione dell’ex Salerno-Reggio Calabria, lo scorso 22 dicembre, in A2 "Autostrada del Mediterraneo", sottolineando così l’importanza di questa infrastruttura come naturale prosecuzione dell’itinerario che collega il Nord e il Sud Italia e che nasce a Milano con la A1. Il nuovo tracciato - che ora si estende per 432 km - inizia da Fisciano, sede dell’Università di Salerno, per poi terminare a Villa San Giovanni, porta d’accesso verso la Sicilia e il Mediterraneo.

L'Autostrada del Mediterraneo 432 chilometri di turismo e cultura

Un’autostrada-itinerario che, attraversando il cuore meridionale dell’Italia, deve però essere anche un generatore di opportunità e di sviluppo per il territorio. “Tra Campania, Basilicata e Calabria, c'è una strada dove ogni viaggio è una scoperta: è l’Autostrada del Mediterraneo. Buon viaggio”. Questo il claim della campagna di comunicazione istituzionale sulla nuova A2 Autostrada del Mediterraneo realizzata da Anas e dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, con il patrocinio del ministero dei Beni e delle Attività culturali. Un invito a rivedere l’dea di autostrada e di infrastruttura.

Anas vuole proporre una visione della A2 diversa rispetto al passato: non solo un luogo di passaggio, ma anche un’opera attraverso la quale accedere, apprezzare e riscoprire i territori del Sud Italia attraversati dal tracciato. Per far conoscere alcune delle enormi potenzialità che la A2 può esprimere, sono state individuate, attraverso i 52 svincoli dell’autostrada, dieci ‘Vie’ che lambiscono l’Autostrada del Mediterraneo e si snodano attraverso terre piene di storia, memoria e bellezza. Dieci percorsi (castelli, archeologia, mito, mare, parchi, storia, fede, caffè sport, Bacco e Cerere) che verranno richiamati dalla cartellonistica autostradale, invitando gli automobilisti a concedersi una deviazione dal proprio tragitto per scoprire mito, arte, profumi e sapori del Meridione. Le ‘Vie’ saranno promosse con appositi totem all’interno delle aree di servizio.

La A2 sarà inoltre la prima smart road italiana, grazie all’implementazione delle tecnologie di ultima generazione applicate alla mobilità e alla sicurezza di chi viaggia. L’autostrada verrà interamente cablata e dotata di hot spot Wi-Fi ogni 300 metri per dare e ricevere informazioni e creare una connessione unica. Così gli utenti potranno usufruire di info-viabilità, condizioni meteo, segnalazione congestione, percorsi alternativi e sistemi di sicurezza innovativi come l’Sos On Board.

Per informazioni: www.stradeanas.it